Terre d’Argine, in vigore il nuovo Regolamento di Polizia Urbana



    Foto: Google Maps

    E’ in vigore dal primo gennaio scorso il nuovo Regolamento di Polizia Urbana dell’Unione delle Terre d’Argine. Un atto importante, voluto per uniformare la disciplina regolamentare nell’ambito dell’intero territorio dell’Unione, con un nuovo ed unico testo in luogo dei quattro attuali approvati a suo tempo dai rispettivi Comuni. Nell’occasione si è proceduto ad adeguare il Regolamento alle ultime normative che prevedono l’individuazione di quelle aree nelle quali si applicano le disposizioni relative all’ordine di allontanamento (detto Daspo urbano).

    All’interno di tali aree (parchi, adiacenza delle scuole e degli ospedali, ma anche aree dove si svolgono i mercati e i cippi monumentali) vengono sanzionate tutte quelle condotte che materialmente rendono difficoltoso l’accesso o costituiscono intralcio nei luoghi di transito ed i comportamenti idonei a limitare la fruizione degli spazi pubblici mediante l’applicazione dell’ordine di allontanamento. Si tratta di ubriachezza molesta, questua, atti contrari alla pubblica decenza, commercio abusivo su area pubblica. Il Daspo urbano vale 48 ore e se non è rispettato prevede un’ulteriore sanzione.

    Nell’ambito della revisione del Regolamento si è poi cercato di procedere ad uno snellimento dello strumento normativo, al fine da renderlo più leggibile ed immediato, e in modo da consentirne una più facile applicazione.

    Sulla base dei suggerimenti della Polizia municipale, a fronte dell’esperienza maturata, sono state introdotte ad esempio modifiche a norme già esistenti con particolare riguardo agli atti vietati sul suolo pubblico e nelle aree verdi; sono stati inseriti articoli ex novo riguardanti il “Divieto di Nudismo nei parchi ed aree verdi”, la “Domanda ed Offerta di Prestazioni Sessuali”, lo scoppio di “Fuochi d’artificio e Giochi Pirotecnici”, l’ “Ingresso degli animali nei luoghi pubblici”.

    In riferimento a quest’ultima tematica il Regolamento prevede che negli esercizi pubblici e negli esercizi commerciali “è consentito il libero accesso di cani e gatti; è consentito altresì l’accesso ad altri animali domestici da affezione ad esclusione di quelli esotici e quelli di grossa taglia. Il titolare dell’esercizio pubblico o commerciale può limitare l’accesso degli animali sulla base di concrete esigenze di tutela igienico-sanitaria sussistenti, previa esposizione all’esterno del locale di idoneo avviso. È vietato l’accesso degli animali nei luoghi di preparazione, trattazione o conservazione degli alimenti”.

    E’ poi stato inserito un articolo sulla Regolamentazione dei Laghi Curiel di Campogalliano, al fine di disciplinare integralmente ed in modo organico gli obblighi ed i divieti all’interno dell’area medesima; per la violazione della questua molesta è stata prevista, in aggiunta alla sanzione pecuniaria, la confisca del denaro percepito indebitamente; sono state apportate modifiche per quanto concerne il titolo “Tutela Ambientale”, al fine di poter sanzionare, attraverso le nuove disposizioni, la mancata ottemperanza a quanto prescritto dall’Autorità competente, in assenza di specifiche norme disciplinanti la materia.

    E’ stato poi anticipato l’orario nel quale non si possono più consumare bevande alcoliche nei parchi/aree verdi e all’interno delle zona individuata nel regolamento: ora questo divieto è valido nella fascia oraria 20-06 (prima era 22-06). Se ne riporta di seguito il testo completo: “è vietato nei parchi ed aree verdi, nonché nelle aree di seguito indicate, dalle ore 20 alle ore 6 del giorno successivo, il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, ad esclusione di quello effettuato presso i plateatici concessi agli esercizi di somministrazione ed agli artigiani ivi esistenti, negli orari di svolgimento dell’attività:

    Comune di Carpi in tutto il centro storico ricompreso nel seguente perimetro: vie Tre Febbraio, Volta, De Amicis, Ariosto, Biondo, Marx, Lenin, dei Cipressi, Peruzzi.

    Comune di Soliera in tutto il centro storico ricompreso nel seguente perimetro: via Marconi, via XXV Aprile, via Matteotti, via Grandi.

    Comune di Novi di Modena in tutto il centro storico del capoluogo ricompreso nel seguente perimetro: via Prov.le Mantova, via De Amicis, via F.lli Rosselli, via Gramsci,  via XXII Aprile, via Provinciale Modena; nell’area del centro storico della frazione di Rovereto sulla Secchia ricompresa nel seguente perimetro: via Petrarca, via Mazzini, via IV Novembre, via Monti.

    Comune di Campogalliano nelle aree pubbliche comprese nel perimetro formato da via G. Di Vittorio, via Canale Carpi, via Gramsci, via Rubiera, via Madonna, via Terni , via Barchetta, via Martiri della Libertà.

    Ai fini della tutela dell’incolumità, dell’ordine e della sicurezza pubblica è fatto divieto a chiunque di introdurre o detenere bottiglie o altri contenitori di vetro all’interno dei parchi e delle aree verdi.

    Il nuovo Regolamento, che ha 53 articoli in tutto, prima di arrivare all’esame del Consiglio dell’Unione il 29 ottobre scorso era stato presentato alle altre forze di polizia, alle associazioni di categoria e all’Osservatorio della Legalità dell’Unione. In aula è stato approvato dai rappresentanti di Pd e Noi Lista Civica mentre si sono astenuti al momento del voto i consiglieri presenti di M5S, Carpi Futura e Rilanciamo Soliera.