<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sassuolo 2000 &#187; Economia</title>
	<atom:link href="http://www.sassuolo2000.com/cat/Economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sassuolo2000.com</link>
	<description>quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 11:20:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Imprese, proseguono le misure della Regione per la crescita</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/17/imprese-proseguono-le-misure-della-regione-per-la-crescita/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/17/imprese-proseguono-le-misure-della-regione-per-la-crescita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 11:56:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220403</guid>
		<description><![CDATA[Proseguono le misure per stimolare la crescita realizzate dalla Giunta regionale a favore delle imprese dell’Emilia-Romagna. In particolare il varo di un nuovo bando per lo start-up di imprese innovative, l’approvazione della graduatoria delle misure per l’innovazione tecnologica nonché le richieste di finanziamento per la ricerca industriale. «Uno sforzo collettivo per la comunità regionale, insieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/17/imprese-proseguono-le-misure-della-regione-per-la-crescita/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p>Proseguono le misure per stimolare la crescita realizzate dalla Giunta regionale a favore delle imprese dell’Emilia-Romagna. In particolare il varo di un nuovo bando per lo start-up di imprese innovative, l’approvazione della graduatoria delle misure per l’innovazione tecnologica nonché le richieste di finanziamento per la ricerca industriale.<span id="more-220403"></span></p>
<p>«Uno sforzo collettivo per la comunità regionale, insieme alle imprese, per proseguire con una strategia d&#8217;attacco le azioni di stimolo della crescita economica. L’obiettivo – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli – è quello di accrescere la competitività del sistema economico-imprenditoriale emiliano romagnolo e incrementare l’occupazione in particolare per i giovani laureati e ricercatori».</p>
<p>Innovazione tecnologica. Quasi 130 milioni di euro di investimenti innescati dai 29,5 milioni di euro di contributo della Regione e un incremento occupazionale previsto in 450 unità. Sono questi alcuni dei numeri relativi all’esito del &#8216;Bando innovazione tecnologica-reti 2011&#8242; , finanziato con fondi europei (Por Fesr 2007-2013, Asse 2, &#8216;Sviluppo innovativo delle imprese&#8217;). Dei 400 progetti finanziati – 61 sono imprese guidate da donne e 66 da giovani – la maggior parte riguardano attività manifatturiere, servizi di informazione e comunicazione ed attività professionali, scientifiche e tecniche. La misura sostiene singole imprese o raggruppamenti di imprese, al fine di favorire l’acquisizione di know-how tecnologico e organizzativo, con la finalità di consentire un salto competitivo alle aziende e alle loro aggregazioni in rete, incentivando progetti di investimento in innovazione. La Regione fornisce impulso gli investimenti innovativi delle pmi dell’Emilia-Romagna al fine di valorizzarne la produzione di beni e di servizi nonché promuoverne la crescita e la diversificazione produttiva e il loro sviluppo sul mercato.</p>
<p>I progetti favoriscono processi di specializzazione produttiva e/o di erogazione di servizi finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese, essere funzionali all’innovazione sia di prodotto/servizio che di processo e favorire ricadute positive sull’occupazione delle imprese, sulle filiere produttive e sull’occupazione e in termini di posti di lavoro durevoli e di qualità. Un impianto strategico premiante, dimostrato anche dalle 1.563 domande presentate.</p>
<p>Ricerca industriale. Dieci milioni di euro che verranno aumentati dalla Regione, visto il successo dell’iniziativa, per sostenere la ricerca industriale, la crescita e l’occupazione. È questo l’obiettivo del bando, pubblicato a marzo, che punta a sostenere progetti di ricerca e sviluppo per quelle imprese emiliano-romagnole che hanno avviato o hanno in programma piani di investimento sul territorio con la creazione di nuovi posti di lavoro. Piani di investimento che debbono prevedere un aumento occupazionale certo e misurabile. Ben 101 le domande presentate (4 nel settore agroindustria, 7 automotive, 5 chimica-farmaceutica, 6 elettronica, 17 ict, 3 materiali per edilizia15, meccanica e materiali, 32 meccanica industriale, 8 scienze della vita) e un valore di investimenti attivabili che supera i 208 milioni. Secondo le prime stime, i contributi regionali potrebbero promuovere un incremento occupazionale di almeno 1000 unità, di cui un terzo ricercatori e personale impiegato in attività di ricerca e sviluppo.</p>
<p>Ad essere finanziati saranno progetti di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale, non ancora avviati all’atto di presentazione della domanda, il cui importo complessivo non sia inferiore a 1 milione di euro. Sono finanziabili spese per il personale, per l’acquisto o la locazione di strumenti e impianti, per la ricerca contrattuale e i brevetti, per materiali e lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione dei prototipi.</p>
<p>Start Up innovative. Sostenere la voglia di impresa dei giovani, premiando in modo particolare quelle realtà ad alto contenuto di conoscenza capaci di generare sviluppo e nuova occupazione stabile e di qualità. Questi i presupposti del nuovo bando regionale “Sostegno allo start up di nuove imprese innovative”, aperto il 15 maggio scorso.</p>
<p>Finanziato con fondi europei (Por Fesr, Asse 1 &#8211; “Ricerca industriale e trasferimento tecnologico”) il bando sostiene l’avvio di nuove imprese a elevato contenuto di conoscenza, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia. L’intervento sostiene i costi necessari in fase di start up e i primi investimenti finalizzati all’espansione dell’impresa.</p>
<p>Con un plafond di risorse pari a circa 2,5 milioni di euro, elevabili in corso d’anno, il bando “start up innovative” premia quelle realtà che, grazie alla qualità del business plan presentato, e in base a ben precise caratteristiche (sfruttamento di un brevetto, accordi di collaborazione scientifica con università ed enti di ricerca della Rete alta tecnologia, ricercatori nella compagine societaria) rispondano ai requisiti di “innovatività” richiesti. Così come le spese ammissibili, che comprendono spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature ma anche le spese per acquisto di brevetti e consulenze specialistiche.</p>
<p>Destinatari del bando sono singole piccole imprese – compresi consorzi, società consortili e società cooperative – con localizzazione produttiva in Emilia-Romagna e costituite successivamente al 1° gennaio 2010. L’agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile, che non deve essere inferiore a 75mila euro, mentre il valore massimo dei singoli importi erogabili non potrà superare i 100 mila euro.</p>
<p>Quindi il fattore lavoro: il bando start up innovative prevede infatti una maggiorazione – pari al 10% del contributo concesso – per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento dei dipendenti assunti a tempo indeterminato pari ad almeno 3 unità rispetto alla data di presentazione della domanda. Il bando “start up innovative” resterà aperto, fino al 31 dicembre 2012, mentre sono già disponibili on line (http://fesr.regione.emilia-romagna.it/) tutti i dettagli su tipologia di imprese e investimenti finanziabili nonché sulle modalità di compilazione e trasmissione della domanda.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/17/imprese-proseguono-le-misure-della-regione-per-la-crescita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Premio per l’imprenditoria femminile nella provincia di Modena</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/17/premio-per-limprenditoria-femminile-nella-provincia-di-modena/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/17/premio-per-limprenditoria-femminile-nella-provincia-di-modena/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 11:35:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220389</guid>
		<description><![CDATA[Un riconoscimento al ruolo delle donne nello sviluppo del territorio modenese e alle loro capacità imprenditoriali. È l’obiettivo del “Premio per l’imprenditoria femminile nella provincia di Modena”, promosso da Camera di Commercio, Provincia e Comitato Imprenditoria Femminile di Modena, presentato oggi nella sede camerale. Giunto alla VI edizione, il concorso è aperto a imprenditrici in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/17/premio-per-limprenditoria-femminile-nella-provincia-di-modena/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p>Un riconoscimento al ruolo delle donne nello sviluppo del territorio modenese e alle loro capacità imprenditoriali. È l’obiettivo del “Premio per l’imprenditoria femminile nella provincia di Modena”, promosso da Camera di Commercio, Provincia e Comitato Imprenditoria Femminile di Modena, presentato oggi nella sede camerale.<span id="more-220389"></span></p>
<p>Giunto alla VI edizione, il concorso è aperto a imprenditrici in attività da almeno otto anni che si siano distinte per innovatività e qualità dei prodotti, dei servizi offerti, dei processi utilizzati e dell’organizzazione adottata, come per esempio una prevalenza femminile all’interno dell’impresa e/o l’adozione di politiche di pari opportunità e di conciliazione.</p>
<p>L’iscrizione al Premio è gratuita e le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 16 luglio 2012 alla Camera di Commercio di Modena. Sono accettate sia autocandidature che segnalazioni di nominativi di imprenditrici da parte delle Associazioni di categoria.</p>
<p>Catia Allegretti, presidente del Comitato per la promozione dell’Imprenditoria femminile, ha ricordato i punti salienti del regolamento che disciplina il Premio che ha cadenza biennale:</p>
<p>«I criteri di valutazione per l’assegnazione del premio tengono conto, oltre che dell’innovatività e qualità di prodotti e servizi, del successo di mercato; della diffusione della conoscenza delle eccellenze e dei prodotti tipici della provincia in Italia e all&#8217;estero, sia attraverso nuovi processi produttivi che attraverso la valorizzazione delle tradizioni dei prodotti stessi; della prevalenza di occupazione femminile; dei riconoscimenti ottenuti, sia aziendali che personali; della capacità di continuità e consolidamento dell&#8217;azienda; dell’introduzione di strumenti di conciliazione e di flessibilità aziendale.</p>
<p>Possono partecipare donne titolari di imprese individuali; collaboratrici familiari di aziende agricole; donne socie di società di persone, di capitali, di cooperative con maggioranza numerica di donne non inferiore al 60% della compagine sociale, oppure donne che, all&#8217;interno delle forme societarie sopracitate, ricoprano le cariche di presidente, amministratore delegato, amministratore unico, direttore generale da almeno tre anni.</p>
<p>Per noi è importante – ha aggiunto Allegretti- riproporre il premio in una situazione di difficoltà economica perdurante perché proprio nelle situazioni difficili è necessario riconoscere il valore di chi non si dà per vinto e mette in gioco le risorse, la passione e la creatività per continuare a realizzare i propri sogni».</p>
<p>Silvia Manicardi, vice presidente del Comitato ha evidenziato: «in Comitato abbiamo discusso a lungo per identificare le motivazioni per mantenere questa iniziativa, in quanto in periodi di crisi così difficili, investire risorse in un “Premio” può sembrare un’attività &#8220;leggera&#8221; e non indispensabile. La decisione del Comitato all’unanimità è stata di continuare anche per quest’anno la sesta edizione del premio quale segnale di ottimismo e di tenacia. Le donne imprenditrici sono tenaci, forti e non si abbattono facilmente; il mondo deve andare avanti, le aziende pure e noi vogliamo incoraggiare le imprenditrici.</p>
<p>Al fine di innovare l’iniziativa verrà creata una pagina su facebook che rimarrà presente nel web per alcuni mesi».</p>
<p>Daniela Sirotti Mattioli, assessore alle Politiche per l’economia locale della Provincia di Modena ha sottolineato che «la partecipazione delle donne alla vita economica è fattore strategico per una crescita duratura e sostenibile, perché apporta e valorizza competenze e conoscenze spesso nuove o poco sfruttate. Proprio per l’importanza fondamentale dell’impegno femminile nell’economia provinciale, che si quantifica in quasi 15 mila imprese, intendiamo valorizzare, tramite l’iniziativa del Premio, storie imprenditoriali brillanti e di successo e modalità organizzative e gestionali specifiche del genere femminile che sono spesso portatrici di innovazione e cambiamento».</p>
<p>Le imprese femminili in provincia di Modena, secondo i dati di Infocamere al 31/12/2011, sono infatti quasi 15 mila, ovvero il 20% del totale imprese iscritte nel Registro della Camera di Commercio.</p>
<p>La presenza delle donne è forte anche in settori per tradizione non propriamente femminili come l’agricoltura, le attività manifatturiere, il commercio e i servizi alle imprese.</p>
<p>Il regolamento del Premio è a disposizione presso le sedi delle Associazioni imprenditoriali, del Comitato per l&#8217;Imprenditoria femminile e degli Enti promotori che lo pubblicheranno sui rispettivi siti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/17/premio-per-limprenditoria-femminile-nella-provincia-di-modena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese, incontro in Regione per il supporto delle aziende in difficoltà</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/imprese-incontro-in-regione-per-il-supporto-delle-aziende-in-difficolta/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/imprese-incontro-in-regione-per-il-supporto-delle-aziende-in-difficolta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220287</guid>
		<description><![CDATA[Sostegno allo sviluppo delle imprese e servizi ed assistenza specialistica delle Organizzazioni imprenditoriali sui principali fattori di difficoltà per le aziende. Sono queste le azioni più importanti decise durante l’incontro, tenutosi preso l’assessorato regionale alle Attività produttive, al quale hanno preso parte, oltre alla Regione, Unioncamere, Confindustria, Abi, Tavolo regionale dell’Imprenditoria e Confidi. Tra gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/imprese-incontro-in-regione-per-il-supporto-delle-aziende-in-difficolta/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p>Sostegno allo sviluppo delle imprese e servizi ed assistenza specialistica delle Organizzazioni imprenditoriali sui principali fattori di difficoltà per le aziende. Sono queste le azioni più importanti decise durante l’incontro, tenutosi preso l’assessorato regionale alle Attività produttive, al quale hanno preso parte, oltre alla Regione, Unioncamere, Confindustria, Abi, Tavolo regionale dell’Imprenditoria e Confidi.<span id="more-220287"></span></p>
<p>Tra gli obiettivi decisi anche il rafforzamento dell’azione dei consorzi fidi per concedere garanzie agli imprenditori, il supporto alla creazione di una rete di ascolto e supporto degli imprenditori e lavoratori in difficoltà per rafforzare la rete delle relazioni e contatti sul territorio, ed evitare la solitudine in un momento così delicato ed anche azioni specifiche per dare certezze sui tempi di pagamento delle Pubbliche Amministrazioni.</p>
<p>«Gli imprenditori, in un momento di crescente tensione sociale, devono sapere che le istituzioni, le Camere di Commercio e le associazioni di rappresentanza, non li lasciano soli», ha spiegato l’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli, ricordando inoltre che «ci sono azioni in corso, come bandi regionali ed altre opportunità, per rafforzare e rilanciare la propria impresa; le Organizzazioni imprenditoriali rafforzano servizi ed assistenza in grado di analizzare e individuare soluzioni sui principali fattori di difficoltà gestionali, finanziari e tributari delle imprese. Stiamo lavorando con i consorzi fidi e le banche per favorire la concessione di garanzie e per attivare il fondo per la prevenzione dell’usura nei casi verificati, e presto avremo un incontro con l’Agenzia delle Entrate per fare il punto e per verificare le azioni concrete ed opportune da intraprendere, per i soggetti in difficoltà».</p>
<p>Unioncamere, attraverso le Camere di Commercio provinciali e in collaborazione con le Associazioni di categoria, sta mettendo a punto una rete di ascolto e supporto degli imprenditori in difficoltà, che nei casi necessari potrà avvalersi dei servizi socio-sanitari della rete sanitaria regionale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/imprese-incontro-in-regione-per-il-supporto-delle-aziende-in-difficolta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ance Modena: &#8220;È arrivata l&#8217;ora di pagare i conti&#8221;</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/ance-modena-e-arrivata-lora-di-pagare-i-conti/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/ance-modena-e-arrivata-lora-di-pagare-i-conti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220260</guid>
		<description><![CDATA[Parte la mobilitazione del mondo delle costruzioni contro i ritardati pagamenti della pubblica amministrazione che vede riuniti insieme i costruttori dell’Ance, tutta la filiera riunita sotto Federcostruzioni, gli artigiani, le cooperative e tutto il comparto industriale delle costruzioni. E Modena è in prima fila nel difendere la sopravvivenza delle proprie aziende. Grazie a una capillare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/ance-modena-e-arrivata-lora-di-pagare-i-conti/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-146940" title="denaro_10" src="http://www.sassuolo2000.it/img/denaro_10.jpg" alt="" width="280" height="300" />Parte la mobilitazione del mondo delle costruzioni contro i ritardati pagamenti della pubblica amministrazione che vede riuniti insieme i costruttori dell’Ance, tutta la filiera riunita sotto Federcostruzioni, gli artigiani, le cooperative e tutto il comparto industriale delle costruzioni. E Modena è in prima fila nel difendere la sopravvivenza delle proprie aziende.<span id="more-220260"></span></p>
<p>Grazie a una capillare azione di monitoraggio condotta da tutto il sistema Ance si è finora raggiunta la cifra di un miliardo di debiti delle sole imprese associate. Si tratta di una prima tranche di credito che è pronta per essere trasformata in un decreto ingiuntivo. Si stima che di questo passo si potrà arrivare a 9 miliardi solo per le imprese Ance e a 19 miliardi per tutto il comparto, con il coinvolgimento di oltre 1.300 amministrazioni.</p>
<p>Il dato modenese delle imprese associate all&#8217;Ance evidenzia un credito di 14 milioni di euro. Alla cifra, deve essere ricordato, mancano gli importi dovuti da tutte quelle amministrazioni locali che hanno scelto di imporre alle imprese che vincono gli appalti pagamenti con scadenza anche oltre i tre anni. Un atteggiamento che Ance Modena continua a ritenere inaccettabile.</p>
<p>«Stiamo denunciando da tempo la gravissima crisi nella quale ormai versa senza alcun segnale di ripresa uno dei settori più importanti dell’economia del Paese», sottolinea Stefano Betti, presidente di Ance Modena. «È una situazione non più sostenibile ».</p>
<p>Dal 2009 il comparto edilizio in Italia ha visto ridursi in modo drammatico gli investimenti (-24 per cento) e il numero degli occupati (380.000 lavoratori in meno): in questo periodo il settore si è riportato ai livelli di attività del 1995 con un calo del 40 per cento nell&#8217;edilizia abitativa, del 23 per cento nell&#8217;edilizia non residenziale e del 37 per cento nei lavori pubblici. I numeri riguardanti Modena confermano la drammatica situazione: da gennaio 2008 a dicembre 2011 hanno cessato l&#8217;attività 602 imprese edili (-34 per cento) e hanno perso il lavoro 2.450 dipendenti (-31.5 per cento), che salgono a oltre 4.000 se si considerano i settori collegati.</p>
<p>Quella dei costruttori non è un’iniziativa contro le amministrazioni pubbliche che in questi anni sono rimaste schiacciate sotto il peso del patto di stabilità che ha bloccato di fatto qualsiasi investimento. Non è un caso che l&#8217;iniziativa del mondo delle costruzioni possa contare sul sostegno dichiarato dalle associazioni degli enti locali (Anci, Upi) e dei sindacati dei lavoratori e di moltre altre associazioni che sono impegnate su questo fronte.</p>
<p>«Un intero settore è in ginocchio», conclude Betti. «Si deve trovare immediatamente una soluzione concreta, anche a costo di recuperare il denaro dovuto tramite azioni legali. In questi anni abbiamo responsabilmente fatto proposte concrete che non hanno trovato ascolto. Oggi è il momento di avere risposte».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/ance-modena-e-arrivata-lora-di-pagare-i-conti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia, l&#8217;Emilia-Romagna alla conquista del mercato del Brasile</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/economia-lemilia-romagna-alla-conquista-del-mercato-del-brasile/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/economia-lemilia-romagna-alla-conquista-del-mercato-del-brasile/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 13:15:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220232</guid>
		<description><![CDATA[Il sistema economico-produttivo ed istituzionale dell’Emilia-Romagna, con oltre 300 aziende coinvolte in fasi diverse, va alla conquista del mercato carioca ed in particolare sarà la meccanica agricola a puntare sul grande Paese sudamericano. Il sistema produttivo e istituzionale emiliano romagnolo partecipa – dal 21 al 25 maggio &#8211; alle iniziative previste in occasione della rassegna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/economia-lemilia-romagna-alla-conquista-del-mercato-del-brasile/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p>Il sistema economico-produttivo ed istituzionale dell’Emilia-Romagna, con oltre 300 aziende coinvolte in fasi diverse, va alla conquista del mercato carioca ed in particolare sarà la meccanica agricola a puntare sul grande Paese sudamericano.<span id="more-220232"></span></p>
<p>Il sistema produttivo e istituzionale emiliano romagnolo partecipa – dal 21 al 25 maggio &#8211; alle iniziative previste in occasione della rassegna promozionale del Made in Italy denominata ‘Momento Italia Brasile 2011-2012’: alla missione, coordinata dal Governo italiano, partecipano il Ministero dello Sviluppo economico e il Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con l’Ice, l’Ambasciata italiana in Brasile, 16 Regioni italiane e il sistema delle Camere di Commercio.</p>
<p>Durante la missione &#8211; per valorizzare le proprie filiere produttive d’eccellenza &#8211; saranno presenti in Brasile 30 imprese partecipanti a diversi progetti della Regione impegnate in iniziative promozionali a San Paolo, Santos, Curitiba in Paranà, Laguna e Joinville nello Stato di Santa Catarina. Insieme alla Regione Emilia-Romagna faranno parte delle missione i rappresentanti: dell’Alma Graduate School dell’Università di Bologna, dell’Università di Parma, del Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara (insieme a 9 aziende del settore), di Confindustria Emilia-Romagna, di Confartigianato Modena, del Caab di Bologna e il Comune di Ravenna.</p>
<p>Ma i numeri dell’Emilia-Romagna in Brasile vanno oltre a quelli della missione.</p>
<p>Le aziende emiliano romagnole già stabilmente presenti in Brasile sono 54 con uffici di rappresentanza, distributori e stabilimenti produttivi. Quelle coinvolte in attività promozionali dallo Sportello internazionalizzazione della Regione saranno complessivamente 300 unità. Sui progetti promozionali sono coinvolte circa 100 imprese, sui progetti per le aggregazioni d’imprese (Ati e reti) sono 70, sui progetti per consorzi export sono 37, nella missione istituzionale (Governo, Regioni e sistema camerale) sono 5 le imprese interessate (CFT, Caab, Coppini arte olearia, Ferretti, Tas ), per le manifestazioni d’interesse per accompagnamento Pmi regionali in Brasile le imprese sono 23. La maggior parte delle aziende provengono dalla provincia di Bologna (35%), seguita da Modena (20%), Ravenna (18%), Reggio Emilia (15%). Le filiere più rappresentate sono quella meccanica (43%), quella agroalimentare (26%) e quella dell’abitare-costruire (14%).</p>
<p>In Brasile verranno organizzate iniziative di sistema sul modello sperimentato con successo in occasione di Expo Shanghai 2010 per favorire una partecipazione di imprese al programma regionale e supportarle nel processo di ingresso o consolidamento sul mercato brasiliano.</p>
<p>«Il Brasile – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli &#8211; ricopre oggi un ruolo rilevante nell’economia mondiale, rafforzato dal mantenimento di una forte crescita pur in un periodo di crisi economica globale. È un Paese che riveste per l’Emilia-Romagna una grande importanza per la sua economia in forte crescita: per questo lo guardiamo con attenzione nell’ambito delle nostre politiche di internazionalizzazione. L’interesse è reciproco, poiché siamo convinti che l’internazionalizzazione, la penetrazione di imprese sul mercato brasiliano ed il crescente peso di prodotti ed intelligenze della nostra regione nel mondo, siano fondamentali per rafforzare la competitività di tutto il sistema produttivo regionale». Il mercato brasiliano, infatti, è uno dei più grandi del Bricst ( Brasile, Cina, India, Russia, Sud Africa e Turchia). Nel 2011 l’import dell’ Emilia–Romagna dal Brasile ha raggiunto un valore di 230 milioni di euro (-20% rispetto al 2010 ), mentre l’export ha raggiunto i 677 milioni di euro (+ 12% sul 2010) pari all’1.5% del totale export dell’Emilia-Romagna (che è stato di 48 miliardi di euro).</p>
<p>La missione si articolerà in due momenti. Il primo appuntamento alla presenza di tutte le sedici Regioni aderenti vedrà l’organizzazione a San Paolo di un Forum economico di presentazione del Sistema Italia ai principali operatori economici e alle istituzioni brasiliane. Il secondo momento sarà organizzato in sessioni parallele (Curitiba, Belo Horizonte, Rio de Janeiro) in base ai settori d’interesse e agli ambiti di specializzazione delle Regioni (agroindustria, legno/arredo, moda, aeronautica, automotive, edilizia, agroalimentare, innovazione tecnologica, nautica). Nelle diverse sedi saranno organizzati seminari tematici e incontri business to business: la Regione Emilia-Romagna sarà capofila nazionale per le imprese della filiera agroindustriale che avrà il suo focus a Curitiba. I dettagli su http://missionebrasile.internazionalizzazione.marche.it/Home.aspx .</p>
<p>IL PROGRAMMA.</p>
<p>Lunedì 21 maggio. Incontri istituzionali a Sao Bernando do Campo (paese dell’ex presidente Lula) gemellato con diversi Comuni dell’Emilia-Romagna. Presso la Fiesp (la Confindustria di San Paolo) seminario rivolto alla delegazione italiana con presentazione delle opportunità di collaborazione commerciale, imprenditoriale e di investimento con il Brasile. Al Teatro Memorial da América Latina performance di arte e moda “Il girotondo delle muse”, collaborazione tra Artemis Danza , Les Copains e La Perla, a cui seguirà degustazione di prodotti offerti dai Consorzi Parmigiano Reggiano e Aceto balsamico ed Enoteca Regionale.</p>
<p>Inaugurazione della mostra documentaria “100 – 120 – 150. Pellegrino Artusi e l’unità italiana in cucina” e incontro con la comunità degli emiliano-romagnoli di San Paolo. Spettacolo di danza “Corpo a corpo &#8211; Traviata” della Compagnia Artemis Danza, in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di San Paolo.</p>
<p>Martedì 22 maggio. A San Paolo, Forum imprenditoriale Italia-Brasile. Visita allo stabilimento di un’azienda emiliano-romagnola. Incontro con Gilberto Carvalho, sottosegretario alla Presidenza della Repubblica Brasiliana. Presentazione Master MBA “Brazil and Europe Business Relations” dell’Università di Bologna presso Istituto italiano di cultura a San Paolo.</p>
<p>Mercoledì 23 maggio. Iniziativa con il Console d’Italia a Curitiba. Incontro istituzionale con Sebrae ( agenzia governativa per le Pmi) del Paranà e chiusura della giornata con la Fecomercio Paranà (organizzazione di rappresentanza dei commercianti).</p>
<p>Giovedì 24 maggio. Incontro istituzionale presso Fiep (Confidustria Paranà) con Vice Governatore Stato del Paranà e Ministri dell’Industria e dell’Agricoltura dello Stato: firma addendum al protocollo di collaborazione tra Stato del Paranà e Regione Emilia Romagna (incentrato su agroindustria, soprattutto su infrastrutturazione, servizi e assistenza tecnica del settore ortofrutticolo). Seminario tecnico bilaterale, presso Cietep, sulla filiera agroindustria coordinato da Regione Emilia-Romagna con Caab, Cso e Università di Parma. Visita al Tecpar, Parco tecnologico del Paranà.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/economia-lemilia-romagna-alla-conquista-del-mercato-del-brasile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fondo Innovazione 2012: al via il nuovo bando per le imprese della provincia di Modena</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/fondo-innovazione-2012-al-via-il-nuovo-bando-per-le-imprese-della-provincia-di-modena/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/fondo-innovazione-2012-al-via-il-nuovo-bando-per-le-imprese-della-provincia-di-modena/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 10:45:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Sassuolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220201</guid>
		<description><![CDATA[Si apre, con il primo degli incontri informativi in programma giovedì 17 maggio, il 5° bando del Fondo innovazione che mette a disposizione delle imprese dieci milioni di euro di finanziamenti agevolati per sostenere investimenti in innovazione tecnologica, gestionale-organizzativa e commerciale. Il bando e già disponibile per la consultazione sul sito www.fondoinnovazione.it e le imprese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/fondo-innovazione-2012-al-via-il-nuovo-bando-per-le-imprese-della-provincia-di-modena/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-220202" title="Fondo-innovazione" src="http://www.sassuolo2000.it/img/2012/05/Fondo-innovazione.jpg" alt="" width="290" height="290" />Si apre, con il primo degli incontri informativi in programma giovedì 17 maggio, il 5° bando del Fondo innovazione che mette a disposizione delle imprese dieci milioni di euro di finanziamenti agevolati per sostenere investimenti in innovazione tecnologica, gestionale-organizzativa e commerciale. <span id="more-220201"></span>Il bando e già disponibile per la consultazione sul sito www.fondoinnovazione.it e le imprese potranno presentare le domande, esclusivamente on line scaricando il modulo dal sito, da lunedì 4 giugno e fino al 25 giugno. Possono accedervi le piccole e medie imprese (e loro consorzi) con non più di cento addetti, appartenenti ai settori del manifatturiero e dei servizi alla produzione con almeno un’unità operativa nella provincia di Modena.</p>
<p>Il Fondo innovazione, istituito nel 2005, è promosso dalla Provincia, dal Comune di Modena, dalla Camera di Commercio, dall’Unione Comuni modenesi Area nord, dall’Unione Terre di castelli e da dieci Comuni del territorio. Si prevede che, con questo 5° bando, possano essere finanziate circa 70 imprese, che si andranno a sommare alle 269 ammesse all’agevolazione nelle prime quattro edizioni. In totale, dalla sua istituzione, il Fondo ha messo a disposizione delle imprese 40 milioni di euro che si sommano agli attuali 10 milioni.</p>
<p>«Il Fondo – spiega Daniela Sirotti Mattioli, assessore provinciale alle Politiche per l’economia locale – ha lo scopo di rafforzare il credito alle imprese e al contempo di rilanciare la crescita economica mettendo a disposizione delle piccole e medie imprese che innovano 10 milioni di euro di credito agevolato a tassi particolarmente contenuti e assistiti dalla garanzia dei confidi. È uno strumento efficace al quale la Provincia riconosce una particolare rilevanza e per questo, nonostante la notevole contrazione delle risorse a nostra disposizione, abbiamo ulteriormente incrementato di 500 mila euro la nostra partecipazione andando così a concorrevi complessivamente per 3 milioni e mezzo di euro».</p>
<p>«L&#8217;attuale orientamento per l&#8217;assegnazione di contributi dal Fondo innovazione è in linea con altre strategie di sostegno all’economia locale promosse dall’amministrazione comunale – afferma Daniele Sitta, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Modena – e in particolare mi preme sottolineare l’accompagnamento di giovani e piccole imprese innovative a partire dall’idea imprenditoriale fino a costruire un business plan, dalla impostazione della richiesta di contributi fino all&#8217;avviamento dell’azienda vera e propria». E Stefano Bellei, segretario generale della Camera di Commercio, aggiunge che «il bando del Fondo innovazione rappresenta un’opportunità per le imprese al fine di ottenere finanziamenti a tassi agevolati per investimenti in innovazione, strategia sulla quale occorre necessariamente puntare proprio in questo momento di grave crisi dei mercati».</p>
<p><strong>MUTUI FINO A 200 MILA EURO CON LA GARANZIA DEI CONSORZI FIDI E TASSI AGEVOLATI</strong></p>
<p>Il Fondo innovazione è stato costituito nel 2005, con una convenzione quinquennale tra enti promotori e gestore rinnovata nel 2011 per altri cinque anni e con l’ingresso, come nuovo ente promotore e finanziatore, dell’Unione Terre di castelli. Gli enti promotori mettono a disposizione del Fondo oltre otto milioni di euro, più una quota di circa 900 mila euro per l’abbattimento tassi di interesse, a cui si aggiungono fondi che il sistema bancario locale ha reso disponibili a tassi particolarmente agevolati.</p>
<p>Il Fondo innovazione è costituito da un fondo di provvista pubblico rotativo, che copre il 30 per cento dell’ammontare dei finanziamenti alle imprese, e da risorse bancarie a tasso agevolato che coprono il restante 70 per cento. Il fondo di provvista rotativo, costituito dagli enti pubblici promotori, è di circa 8,4 milioni di euro (la Provincia di Modena contribuisce con 3 milioni e mezzo in conto capitale, la Camera di commercio con 3 milioni, il Comune di Modena con 900 mila euro e gli altri Comuni e Unioni aderenti con il restante). A queste risorse si sommano circa 900 mila euro in spese correnti versati a partire dal 2005 dagli enti promotori per il fondo di abbattimento del tasso di interesse.</p>
<p>Le risorse concorrono a offrire mutui quadriennali del valore massimo di 200 mila euro e minimo di 30 mila, con garanzia dei confidi del 50 per cento e a tassi di interesse agevolati. Infatti, l’azione cumulata del fondo rotativo pubblico di provvista e del contributo pubblico di abbattimento del tasso di interesse dell’1,75 per cento, oltre a spread bancari concordati per tre classi di rating, porta alla definizione di tassi di interesse che sulla base, ad esempio, dell’Euribor di aprile vanno dal 1,97 per cento per le imprese più virtuose a 3,12 per cento per quelle con rischio rilevante.</p>
<p>Aderiscono al Fondo i Consorzi fidi dell’artigianato e industria Fidindustria Emilia Romagna, la cui filiale di Modena è anche ente gestore, e Unifidi Emilia Romagna, e gli istituti bancari Unicredit, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare – San Geminiano e San Prospero. Oltre alla Provincia, alla Camera di Commercio e al Comune di Modena, partecipano l’Unione dei Comuni dell’Area nord, l’Unione Terre dei castelli, i Comuni di Campogalliano, Carpi, Castelfranco, Fiorano, Maranello, Nonantola, Novi, San Cesario, Sassuolo, Soliera.</p>
<p><strong>COME ACCEDERE AL BANDO DOMANDE ONLINE CON FIRMA DIGITALE DAL 4 GIUGNO</strong></p>
<p>Le imprese che intendono richiedere un finanziamento dovranno inviare le domande solo attraverso il sito del Fondo (www.fondoinnovazione.it) a partire dal 4 giugno e fino al 25 giugno (ore 12.00), compilando un apposito modulo on line. La domanda dovrà essere firmata digitalmente. Le imprese sprovviste di firma digitale possono ottenerla gratuitamente rivolgendosi all’ufficio Firma digitale della Camera di Commercio (dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 12 o telefonando al numero. 059/208230). Tra le numerose voci di spesa ammissibili l’acquisto di attrezzature, impianti, hardware e software, il costo del personale dedicato al progetto, delle consulenze specialistiche, dei contratti di ricerca e acquisto/deposito brevetti e licenze.</p>
<p>Il bando sarà illustrato nei dettagli in sette incontri, uno per distretto: si comincia a Modena giovedì 17 maggio, alla facoltà di Ingegneria (via Vignolese 905). Lunedì 21 maggio l’appuntamento è a Mirandola, nella sala Granda del Municipio, alle 17,30. Martedì 22 maggio a Vignola, alla Biblioteca comunale (sala conferenze); mercoledì 23 a Sassuolo, nella sala Biasin del Municipio; giovedì 24 a Maranello, all’Auditorium Ferrari; martedì 29 a Carpi nella sala del Consiglio comunale; giovedì 31 maggio a Castelfranco, nella biblioteca comunale. Tutti gli incontri sono alle 17,30.</p>
<p>Un comitato tecnico (composto da rappresentanti degli enti promotori e Democenter-Sipe) valuterà entro 30 giorni le domande rispetto a fattibilità, innovazione e addizionalità del progetto. Le banche aderenti, insieme ai consorzi fidi provvederanno a valutare l’affidabilità e la fattibilità finanziaria della concessione del mutuo e della relativa garanzia.</p>
<p>L’impresa, una volta avuta la comunicazione dal gestore di aver superato entrambe le fasi di valutazione ed essere ammessa all’agevolazione del Fondo, ha tempo 12 mesi per realizzare e concludere il progetto e rendicontare le spese. Il mutuo viene erogato ad avvenuta realizzazione del progetto, dopo l’esame della documentazione di spesa da parte del gestore. L’impresa ha comunque la possibilità di richiedere alla banca e confidi prescelti un pre-finanziamento fino al totale del mutuo deliberato, con garanzia del confidi del 50 per cento alle condizioni previste dal Fondo di cogaranzia regionale e senza oneri accessori.</p>
<p><strong>CON I 4 BANDI PRECEDENTI AMMESSI I PROGETTI DI SVILUPPO DI 269 IMPRESE</strong></p>
<p>Sono 269, per un investimento complessivo di oltre 48 milioni di euro, i progetti ammessi alle agevolazioni del Fondo innovazione nei quattro bandi attivati dal 2005 a oggi. Ma sono ben 284 i progetti pervenuti al Fondo innovazione per un importo di 51 milioni di euro di investimenti.</p>
<p>Dai dati emerge che il Fondo risponde a una esigenza di finanziamento per progetti di innovazione espressa dalle piccole e medie imprese della provincia, rimasta tale nonostante la crisi economica. L’importo medio di finanziamento richiesto dalle imprese è di 145 mila euro per progetti di innovazione di durata annuale.</p>
<p>La suddivisione per area geografica mostra una ampia diffusione territoriale, con quasi tutti i Comuni della provincia interessati da progetti di innovazione d’impresa e con una partecipazione elevata di imprese di Modena e comuni limitrofi, dell’Area nord, del distretto ceramico e dei Comuni delle Terre d’argine. Tra i settori di appartenenza delle imprese si ritrovano tutte le principali specializzazioni produttive dell’economia modenese, con un’ampia rappresentanza del settore meccanico, seguito dal settore dai servizi.</p>
<p>Dei 51 milioni di euro di investimenti previsti dalle imprese nei quattro bandi 2006, 2008 2009 e 2010, l’80 per cento, pari a oltre 40 milioni, è finalizzato all’innovazione tecnologica, il 12 per cento (pari 6,3 milioni di euro) a quella commerciale e l’8 per cento, corrispondente a 4 milioni di euro, a quella organizzativa-gestionale.</p>
<p>Il Fondo è essenzialmente uno strumento che viene incontro alle esigenze di innovazione espresse dalle micro e piccole imprese, in linea con le finalità sottese alla sua costituzione: quelle con meno di 50 addetti rappresentano il 93 per cento del totale, nell’ultimo bando, quelle con fatturato inferiore a 2 milioni di euro il 69 per cento. Inoltre si tratta di uno strumento che riesce a intercettare anche esigenze di finanziamento da parte di nuove imprese costituite da meno di tre anni: una su quattro in media su tutti i bandi realizzati è infatti una neo impresa.</p>
<p>L’esame tecnico dei progetti rileva la capacità del Fondo di intercettare un livello medio-alto di innovazione: il 66 per cento dei progetti presentati al bando 2010 prevedeva un’innovazione radicale, vale a dire relativa ad attività di ricerca e sviluppo, progettazione e realizzazione di nuovi beni strumentali (macchinari/apparecchiature), di nuovi beni di consumo e di nuovi servizi. Solo il 18 per cento dei progetti era invece volto prevalentemente all’acquisto di tecnologie che consentono all’impresa di innovare il proprio processo produttivo. Dei restanti, un 15 per cento di progetti concerneva l’apertura di nuovi canali commerciali o aree aziendali e un 2 per cento la riorganizzazione delle funzioni aziendali.</p>
<p>Tra l’altro l’incidenza sul totale dei progetti di innovazione radicale è cresciuta costantemente (era il 37 per cento nel primo bando, il 39 per cento nel secondo per arrivare al 53 per cento nel terzo), mentre è diminuita quella dei progetti di innovazione incrementale prevalentemente rivolti all’acquisto di tecnologie (passata dal 43 per cento del primo bando al 33 del secondo fino al 27 per cento del terzo).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/16/fondo-innovazione-2012-al-via-il-nuovo-bando-per-le-imprese-della-provincia-di-modena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Modena, Programma regionale delle attività produttive: in arrivo risorse per la competitività delle imprese</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/modena-programma-regionale-delle-attivita-produttive-in-arrivo-risorse-per-la-competitivita-delle-imprese/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/modena-programma-regionale-delle-attivita-produttive-in-arrivo-risorse-per-la-competitivita-delle-imprese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 16:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220130</guid>
		<description><![CDATA[Un totale di 180 milioni di euro in tre anni per sostenere la crescita economica in Emilia Romagna. Sono queste le risorse previste dal nuovo Programma regionale delle attività produttive, operativo dal 2012 al 2015, che è stato presentato nel pomeriggio di martedì 15 maggio alla Camera di Commercio di Modena. Il programma punta a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/modena-programma-regionale-delle-attivita-produttive-in-arrivo-risorse-per-la-competitivita-delle-imprese/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-220131" title="prrit" src="http://www.sassuolo2000.it/img/2012/05/prrit.jpg" alt="" width="280" height="300" />Un totale di 180 milioni di euro in tre anni per sostenere la crescita economica in Emilia Romagna. Sono queste le risorse previste dal nuovo Programma regionale delle attività produttive, operativo dal 2012 al 2015, che è stato presentato nel pomeriggio di martedì 15 maggio alla Camera di Commercio di Modena. Il programma punta a innalzare il livello di competitività e attrattività territoriali, promuovere l’innovazione delle imprese, sostenere il rafforzamento tecnologico e organizzativo delle filiere, accrescere l’internazionalizzazione del sistema produttivo.<span id="more-220130"></span></p>
<p>Attraverso il Programma 2006-2011, a Modena sono stati assegnati 37 milioni di euro: quasi 21 (su 240 complessivi) per i tecnopoli; oltre 9 milioni per contributi diretti a imprese per ricerca e trasferimento tecnologico e oltre 7 milioni di euro per finanziare associazioni temporanee d&#8217;imprese. Finanziate anche tante start-up.</p>
<p>«In questi anni – commenta Daniela Sirotti Mattioli, assessore provinciale alle Politiche per l’economia locale – Modena ha saputo collocarsi tra le province più attive nell’intercettare i finanziamenti, a dimostrazione del dinamismo e della capacità di investire sia del nostro sistema imprenditoriale che degli enti pubblici e privati. Come sistema, lavoreremo con lo stesso impegno anche ora per cercare di utilizzare al meglio i nuovi fondi disponibili che prevediamo ammonteranno per il nostro territorio a oltre 20 milioni di euro».</p>
<p>«Nel programma – ha spiegato Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive – ci sono le direzioni di marcia e anche le risorse concrete per sostenere le imprese a conseguire i loro obiettivi. Con queste misure vogliamo stimolare la crescita economica, favorire l’accesso al credito, premiare le imprese virtuose. L’Emilia-Romagna deve crescere e deve farlo a partire da quel sistema imprenditoriale che in questi anni ha saputo resistere alla crisi e ora continua a mettersi in gioco assicurando occupazione stabile. Elemento importantissimo è che queste misure sono condivise dalle forze economiche e sociali».</p>
<p>Sono sei i piani operativi che saranno attivati, principalmente attraverso bandi. Si parte dal piano dedicato a ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico (Prriitt, al quale sono destinati 45 milioni di euro in tre anni). Gli altri ambiti di intervento saranno innovazione, qualificazione e responsabilità sociale delle imprese; finanza per la crescita e lo sviluppo; internazionalizzazione del sistema produttivo; sviluppo territoriale; semplificazione e sviluppo digitale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/modena-programma-regionale-delle-attivita-produttive-in-arrivo-risorse-per-la-competitivita-delle-imprese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Confidi in Emilia-Romagna: una scommessa vincente”</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/confidi-in-emilia-romagna-una-scommessa-vincente/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/confidi-in-emilia-romagna-una-scommessa-vincente/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 15:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220106</guid>
		<description><![CDATA[Il ruolo svolto dai Confidi, i Consorzi Garanzia Fidi, in collaborazione con le istituzioni e le associazioni di rappresentanza delle imprese, a sostegno dell’accesso al credito delle PMI è sempre più indispensabile con il perdurare della crisi economica. Contestualmente all’aumento delle attività di rilascio delle garanzie, è emersa l’esigenza di rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/confidi-in-emilia-romagna-una-scommessa-vincente/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p>Il ruolo svolto dai Confidi, i Consorzi Garanzia Fidi, in collaborazione con le istituzioni e le associazioni di rappresentanza delle imprese, a sostegno dell’accesso al credito delle PMI è sempre più indispensabile con il perdurare della crisi economica. Contestualmente all’aumento delle attività di rilascio delle garanzie, è emersa l’esigenza di rafforzare la patrimonializzazione dei Confidi operanti come intermediari finanziari vigilati e di avviare la costruzione di sinergie intersettoriali, perseguendo economie di scala e di specializzazione.<span id="more-220106"></span></p>
<p>Su questi temi si è sviluppato nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna il convegno “Confidi in Emilia-Romagna: una scommessa vincente” che ha preso le mosse dal rendiconto dell’attività svolta nell’ultimo triennio da quattro Confidi (Fidindustria, Cofiter, Cooperfidi Italia, Unifidi) operanti in Emilia-Romagna come intermediari finanziari vigilati a fronte dei finanziamenti pubblici ricevuti.</p>
<p>Alla fine del 2011, le aziende della regione associate ai quattro Confidi erano 113mila e 300 pari al 26% del totale delle imprese iscritte alle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna. Negli ultimi tre anni sono saliti volumi di operatività, numero delle pratiche, importi deliberati ed erogati ed il sistema complessivo delle garanzie ha fatto registrare una crescita del 19%.</p>
<p>Solo nel 2011, i quattro Confidi vigilati hanno erogato 1 miliardo e 322 milioni di euro.</p>
<p>Unioncamere italiana ed Assoconfidi hanno sottoscritto a livello nazionale un “Documento congiunto sulle politiche per l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese” con l’obiettivo di promuovere la realizzazione di azioni sinergiche e di interventi congiunti tra il sistema della garanzia e quello camerale a sostegno delle imprese di minori dimensioni”. Il documento individua come “principi cardine” per impostare gli interventi camerali a sostegno dei confidi: il rafforzamento patrimoniale, la razionalizzazione del sistema dei Confidi; l’armonizzazione delle regole; la finalizzazione delle risorse camerali.</p>
<p>“La crisi che attanaglia il Paese e la legittima domanda di credito delle imprese &#8211; ha affermato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello &#8211; richiedono risposte immediate. E’ indispensabile una visione che chiami in causa un sistema integrato di garanzia dove operatori pubblici e privati lavorano in sinergia. In questo scenario, il perno del settore della garanzia e il fulcro su cui deve poggiare l’azione pubblica non può che essere rappresentato dal sistema dei Confidi. Le Camere di commercio, al loro fianco, sono pronte a fare la propria parte, come dimostra l’impegno del sistema camerale dell’Emilia-Romagna a collaborare sul territorio nella ricerca di una sempre maggiore sinergia nell’uso delle risorse”.</p>
<p>In Emilia-Romagna è stato attivato un tavolo di lavoro a carattere operativo tra il Sistema Camerale e quattro Confidi iscritti all’elenco ex art. 107 del T.U.B (Fidindustria, Cofiter, Cooperfidi Italia, Unifidi) che ha iniziato a proiettare a livello territoriale le linee individuate nel Documento Unioncamere-Assoconfidi, impostando logiche di collaborazione intersettoriale volte all’efficientamento operativo, che saranno a breve formalizzate in un Protocollo di collaborazione, e avviando: attività congiunte di formazione e informazione, oltre che di analisi dell’evoluzione normativa..</p>
<p>“Anche in Emilia-Romagna è sempre più avvertita l’esigenza di innescare un circuito virtuoso tra crescita, risparmio e credito per recuperare la fiducia delle imprese e dei consumatori, condizionata negativamente dalla dominante incertezza –ha detto il presidente di Unioncamere regionale, Carlo Alberto Roncarati &#8211; Dopo più di tre anni di crisi prolungata, il tessuto produttivo appare chiaramente provato. Il mondo delle istituzioni, dei confidi, delle associazioni di rappresentanza delle imprese nella nostra regione hanno lavorato d’iniziativa per attenuare gli effetti della crisi. Il sistema camerale da parte sua, nel quadriennio 2008-2011 ha contribuito con circa 50 milioni di euro al sostegno dei confidi, di cui oltre 12 milioni solo nel 2011”.</p>
<p>Sono state messe in campo iniziative importanti da parte della Regione Emilia-Romagna, come ha ricordato nell’intervento conclusivo il presidente Vasco Errani.</p>
<p>“Occorre che in tempi rapidi arrivino segnali di inversione delle politiche europee. La fiducia si alimenta di fatti concreti. Sotto il profilo del credito, la parola chiave è costruire un sistema complementare ed integrato che parta dal livello nazionale ed eviti le sovrapposizioni. – ha detto il presidente Errani &#8211; La scelta dei Confidi intermediari vigilati è strategica, ma occorre porsi l’obiettivo prioritario della massa critica in questo processo di costruzione. Va anche considerata l’ipotesi di intersettorialità per i Confidi, punto di riferimento per le imprese. La Regione Emilia-Romagna sta per varare una delibera di 7,5 mln per la patrimonializzazione dei Confidi. Nella triangolazione banche- istituzioni pubbliche &#8211; Banca d’Italia, è necessario trovare, in presenza di risorse limitate la giusta dinamica. La stabilizzazione delle risorse pubbliche è sfida necessaria, ma non può prescindere dalla presenza di un chiaro disegno di politica industriale nazionale”.</p>
<p> <img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="aligncenter size-full wp-image-220107" title="confidi" src="http://www.sassuolo2000.it/img/2012/05/confidi.jpg" alt="" width="461" height="307" /></p>
<p>Hanno portato il loro contributo anche il professor Lorenzo Gai, docente di Economia all’Università di Firenze ed i direttori dei Confidi regionali: Domenico Menozzi, Unifidi (“L’attività dei quattro Confidi in Emilia-Romagna nel triennio 2009-2011”), Emanuel Danieli, Fidindustria Emilia-Romagna (“L’incognita del deterioramento del credito e l’impatto dei principi IAS”), Ferruccio Vannucci, Cooperfidi Italia (“L’intervento pubblico a sostegno dei Confidi”) e Marco Barbero, Cofiter Emilia-Romagna (“Il progetto dei Confidi 107 in Emilia-Romagna”).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/confidi-in-emilia-romagna-una-scommessa-vincente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bagnolo in Piano: il Consiglio di Amministrazione Emak approva i risultati del primo trimestre 2012</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/bagnolo-in-piano-il-consiglio-di-amministrazione-emak-approva-i-risultati-del-primo-trimestre-2012/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/bagnolo-in-piano-il-consiglio-di-amministrazione-emak-approva-i-risultati-del-primo-trimestre-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 13:17:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=220072</guid>
		<description><![CDATA[Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 31 marzo 2012. Area di consolidamento: si ricorda che rispetto al 31 dicembre 2011 è entrata a far parte dell’area di consolidamento la società Valley LLP (USA). Rispetto al 31 marzo 2011 sono entrate a fare parte del Gruppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/bagnolo-in-piano-il-consiglio-di-amministrazione-emak-approva-i-risultati-del-primo-trimestre-2012/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p>Il Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 31 marzo 2012.<span id="more-220072"></span></p>
<p><em>Area di consolidamento</em>: si ricorda che rispetto al 31 dicembre 2011 è entrata a far parte dell’area di consolidamento la società Valley LLP (USA). Rispetto al 31 marzo 2011 sono entrate a fare parte del Gruppo le società acquisite nell’ambito dell’Operazione Greenfield (Raico Srl, Sabart Srl, Gruppo Comet, Gruppo Tecomec) e la società Epicenter LLC.</p>
<p>Il<em> fatturato consolidato</em> del primo trimestre 2012 è stato pari a 106,4 milioni di euro contro 65,9 milioni di euro del pari periodo del precedente esercizio. Il contributo in termini di fatturato delle società entrate nell’area di consolidamento ammonta a 49,5 milioni di euro. Al fine di fornire una miglior rappresentazione dell’andamento delle vendite, si precisa che il fatturato del primo trimestre 2012, confrontato con il fatturato rettificato del pari periodo 2011 ha registrato un calo del 2,3%. Il fatturato rettificato rappresenta le vendite consolidate che il Gruppo avrebbe conseguito nel primo trimestre 2011 se l’Operazione Greenfield fosse stata conclusa con effetto dal primo gennaio 2011. Il fatturato delle società Ptc Srl, Valley LLP e Epicenter LLC non è incluso nel dato rettificato 2011. La leggera flessione è riconducibile alle minori vendite del settore del giardinaggio a seguito dell’alto livello di stock presso la rete e della crisi economica che ha maggiormente impattato sui beni “Consumer”, soprattutto in Europa. Positiva la performance sul mercato americano.</p>
<p>Si evidenzia che la variazione dell’area di consolidamento ha comportato un cambiamento significativo nel peso delle linee di prodotto e dei mercati di riferimento in cui opera il Gruppo, mitigandone i rischi legati alla stagionalità ed alla ciclicità.</p>
<p>L’<em>Ebitda</em> del primo trimestre 2012 ammonta a 11,4 milioni di euro, contro 10,1 milioni di euro del corrispondente trimestre dello scorso esercizio. Il contributo derivante della variazione del perimetro di consolidamento nel primo trimestre 2012 ammonta a 5,7 milioni di euro.</p>
<p><em>L’utile operativo</em> del primo trimestre 2012 è pari a 8,4 milioni di euro, contro 8,3 milioni di euro del corrispondente trimestre dell’esercizio precedente. Il contributo derivante dalla variazione del perimetro di consolidamento nel primo trimestre 2012 ammonta a 4,6 milioni di euro.</p>
<p><em>L’utile netto</em> del primo trimestre 2012 è di 3,9 milioni di euro, contro 4,7 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il contributo derivante dalla variazione del perimetro di consolidamento ammonta a 2 milioni di euro.</p>
<p><em>L’autofinanziamento</em> gestionale generato nel corso dell’esercizio (calcolato come somma dell’utile netto e degli ammortamenti) è pari a 6,9 milioni di euro.</p>
<p><em>Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali</em> effettuati nel corso del primo trimestre 2012 ammontano a complessivi 2,4 milioni di euro.</p>
<p><em>Il patrimonio netto</em> complessivo è risultato pari a 144,3 milioni di euro contro 140,1 milioni di euro del 31 dicembre 2011.</p>
<p><em>La posizione finanziaria netta passiva</em> aumenta da 97,3 milioni di euro al 31 dicembre 2011 a 120,9 milioni di euro al 31 marzo 2012. L’aumento è imputabile principalmente all’incremento del capitale circolante netto, coerentemente alla stagionalità delle vendite, ed all’acquisizione di Valley LLP.</p>
<p><strong>Evoluzione della gestione</strong></p>
<p>Lo scenario macro economico sfavorevole ha penalizzato i principali mercati in cui opera il Gruppo. Segnali positivi giungono invece dagli Stati Uniti, dove il Gruppo, a seguito delle acquisizioni portate a termine lo scorso esercizio, ha incrementato in modo significativo la propria presenza. Nel breve periodo le prospettive sono di una ulteriore crescita nei mercati oltreoceano e di un lieve recupero nei mercati europei grazie alla partenza della stagione ed all’introduzione di nuovi prodotti sul mercato. Inoltre, continuerà l’integrazione delle nuove società con la realizzazione di sinergie di vendita e delle efficienze gestionali già pianificate.</p>
<p>Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Aimone Burani, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/15/bagnolo-in-piano-il-consiglio-di-amministrazione-emak-approva-i-risultati-del-primo-trimestre-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Reggio, meeting Oleo-Mac ed Efco: il futuro di Emak, tra qualità e innovazione</title>
		<link>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/14/reggio-meeting-oleo-mac-ed-efco-il-futuro-di-emak-tra-qualita-e-innovazione/</link>
		<comments>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/14/reggio-meeting-oleo-mac-ed-efco-il-futuro-di-emak-tra-qualita-e-innovazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 12:13:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sassuolo2000.it/?p=219890</guid>
		<description><![CDATA[A Corte di Villa Spalletti, prestigiosa residenza storica inserita in uno dei parchi secolari più importanti dell’Emilia-Romagna, nei giorni scorsi si sono svolti i meeting dei brand Oleo-Mac ed Efco, a cui hanno partecipato oltre un centinaio di rivenditori specializzati giunti da tutta Italia. Un successo per Emak e l’occasione ideale per presentare alla rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<div id="fb-root"></div>
			<script>
			<!--
			  window.fbAsyncInit = function() {
				FB.init({appId: "224955984185367", status: true, cookie: true, xfbml: true});
			  };
			  (function() {
				var e = document.createElement("script"); e.async = true;
				e.src = document.location.protocol +
				  "//connect.facebook.net/it_IT/all.js";
				document.getElementById("fb-root").appendChild(e);
			  }());
			-->
			</script>
			<fb:like href="http://www.sassuolo2000.com/2012/05/14/reggio-meeting-oleo-mac-ed-efco-il-futuro-di-emak-tra-qualita-e-innovazione/" send="true" layout="standard" width="600" show_faces="true" colorscheme="light" action="like" font="arial"></fb:like>
			<!--Facebook Like and Send button by darkomitrovic.com-->
			<p><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-full wp-image-219891" title="rider_efco" src="http://www.sassuolo2000.it/img/2012/05/rider_efco.jpg" alt="" width="280" height="300" />A Corte di Villa Spalletti, prestigiosa residenza storica inserita in uno dei parchi secolari più importanti dell’Emilia-Romagna, nei giorni scorsi si sono svolti i meeting dei brand Oleo-Mac ed Efco, a cui hanno partecipato oltre un centinaio di rivenditori specializzati giunti da tutta Italia.<span id="more-219890"></span></p>
<p>Un successo per Emak e l’occasione ideale per presentare alla rete vendita strategie e obiettivi aziendali, condividendo esperienze e best practices per definire insieme iniziative di promozione a sostegno del sell-out.</p>
<p>Stefano Slanzi, neo-direttore generale di Emak, ha illustrato il nuovo assetto organizzativo del Gruppo che, a seguito dell&#8217;acquisizione di Comet, Sabart, Raico e Tecomec, ha realizzato nel 2011 un fatturato globale di 357 milioni di euro. “In un momento così delicato del mercato” &#8211; spiega Slanzi &#8211; “per mantenere salda la posizione di leadership acquisita è fondamentale continuare a investire sull’innovazione di prodotto e sulla qualificazione della rete vendita.</p>
<p>In quest’ottica nei mesi scorsi è stato inaugurato il nuovo Training Center, dotato delle più avanzate tecnologie e sistemi audio/video per garantire un valido supporto alle attività di formazione, finalizzate a offrire un servizio di qualità superiore all’utenza professionale e consumer.”</p>
<p>Ai momenti di discussione “in aula” si sono alternate delle vere e proprie prove sul campo, che hanno consentito ai dealers di testare il valore delle nuove macchine Oleo-Mac ed Efco.</p>
<p>Tra le novità di prodotto, lanciate di recente nel segmento della piccola agricoltura e del giardinaggio, i rider 4-in-1 Zephyr e Mistral, con sistema di taglio altamente flessibile che include mulching, raccolta, scarico laterale e scarico posteriore (4 Cutting device), e la linea completa di raserba, caratterizzata da design, comfort e massima affidabilità, che comprende le famiglie ESSENTIAL, COMFORT PLUS, ALLROAD PLUS 4 e ALLROAD EXA 4.</p>
<p>In anteprima, sono stati presentati anche nuovi decespugliatori, motoseghe, tagliasiepi e accessori, disponibili a breve sul mercato.</p>
<p>*****</p>
<p><em>Emak (www.emak.it) è uno dei player di riferimento a livello mondiale nella produzione e distribuzione di macchine, componenti e accessori per il giardinaggio, l’agricoltura, l’attività forestale e l’industria. Il Gruppo distribuisce i propri prodotti attraverso filiali commerciali e una rete di circa 20.000 rivenditori che copre oltre 80 Paesi nei cinque continenti. Nel 2011 ha realizzato vendite per 204,4 milioni di euro.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sassuolo2000.com/2012/05/14/reggio-meeting-oleo-mac-ed-efco-il-futuro-di-emak-tra-qualita-e-innovazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 16/19 queries in 0.005 seconds using memcached

Served from: www.sassuolo2000.com @ 2012-05-19 13:20:58 -->
