Sabato e domenica mostre aperte

Restano aperte anche sabato e domenica dalle 10 alle 23 le mostre proposte a Modena, Carpi e Sassuolo dalla prima edizione di Festival filosofia. La chiesa di san Paolo a Modena, il convento di san Rocco a Carpi e la Cavallerizza ducale di Sassuolo ospitano “Felici e contenti Inc. Fiera Campionaria” dove sono esposti prototipi e progetti pubblicitari di prodotti filosofici del futuro realizzati dall’Università del progetto di Reggio Emilia (dal felicerotto all’acqua filosofale, dal quadrifarmaco all’intergratore felicitaminico). All’Associazione la Pomposa di Modena, al convento di san Rocco a Carpi e alla Cavallerizza ducale di Sassuolo sono invece in mostra le fotografie, accompagnate da interviste e biografie romanzate, di persone che nelle tre città rispondono al nome di Felice. Nel cortile del Melograno di Modena “Iperfelicità” propone cinquanta fotografie dei più interessanti centri commerciali del mondo, opera di architetti come Renzo Piano, Jean Youvel, Norman Forster.

Le immagini documentano non solo le soluzioni architettoniche, ma anche le filosofie che le ispirano e le pratiche di consumo che istituiscono. Lasciata ormai alle spalle la civiltà della penuria, il centro commerciale rappresenta l’obiettivo della felicità terrena: l’abbondanza e l’utilità. A Palazzo dei Pio di Carpi la mostra “Ascesa” racconta il rapporto tra l’uomo e la montagna attraverso un secolo e mezzo di fumetti in un percorso che permette al visitatore di ritrovare l’entusiasmo dell’avventura e dell’esplorazione, la felicità della conoscenza e della scoperta (presentazione alle 17 con Giulio De Vita, Roberto Festi, Claudio Visintainer e Piero Zanotto). Sempre a Palazzo dei Pio di Carpi la mostra “Ascesi” presenta dieci dipinti del XVI, XVII e XVIII secolo appartenenti al Museo Civico e alla Diocesi di Carpi. Si tratta di rappresentazioni di santi in estasi che consentono una riflessione storico-iconografica sui canoni di rappresentazione delle esperienze dei santi, dell’aspirazione alla perfezione cristiana, della via al raggiungimento dell’estasi mistica. Ancora a Palazzo dei Pio sono esposti bigliodromi, scivoli, labirinti e macchine per il lancio delle biglie realizzati da Roberto Papetti e ispirati alla manualità creativa dei maestri giocattolai Medio Calderoni, Giancarlo Perempruner, ai comics di Braccio di Ferro, alla lettura di Calvino, Borges, Leopardi, Kafka, alle illustrazioni di Grandville, all’arte di Mirò, Klee, Escher. Ogni bigliodromo tra ispirazione dalle più diverse esperienze scientifiche e filosofiche, concretizzando nelle curve, nei tracciati e nelle differenti regole di gioco occasioni ottimali per la riflessione e il divertimento, la meditazione e la competizione. A Sassuolo, nella sala conferenze dell’assessorato alla Cultura, “Christiana Jones” propone le foto di scena di due fortunate pellicole degli anni Venti e Trenta ispirate al genere avventuroso legato alle imprese dei missionari cattolici. Si tratta delle immagini di “Abuna Messias” di Goffredo Alessandrini (Leone d’oro a Venezia nel 1939), dedicato alla storia del cardinale Massaia e delle prime conquiste missionarie, e di “Fiamme” di Mario Frassineti, che narra episodi di vita tra i pellirosse. Il pubblico potrà ammirare anche trenta rare foto sulle missioni dei Saveriani in Cina e il film – che sarà proiettato non stop – “Lascialo andare”, storia di una vocazione trasformata in pellicola nei primi anni Quaranta.