Cominciato a Modena processo giornalista stuprata

E’ cominciato in Tribunale a Modena
il processo relativo a una sconcertante vicenda di violenze
sessuali, avvenuta a Modena due anni fa. Una donna di origini
rumene, oggi 29enne, ha denunciato di essere stata stuprata e
seviziata dal convivente della sorella, un quarantenne egiziano:
la giovane, che all’epoca lavorava come giornalista sportiva per
una televisione di Bucarest, era arrivata in Italia perche’ il
cognato, che diceva di lavorare nella selezione del personale,
le aveva fatto balenare il miraggio di un ottimo impiego.


La ragazza si era stabilita a casa della sorella, a Modena:
ma qui l’uomo l’aveva assoggettata a una serie di violenze,
costringendola anche a non uscire di casa. Dopo un paio di mesi,
la giovane riusci’ a fuggire e trovo’ rifugio in un centro
religioso di Bologna, da dove presento’ denuncia. Rimasta
incinta, decise di non abortire: ancora oggi abita a Bologna con
la bimba nata nel frattempo.
L’ imputato egiziano, che risulta residente a Modena, e’
contumace.