Oggi Piccola Piazza Antica

Piazza Garibaldi, che confidenzialmente i sassolesi usano chiamare Piazza Piccola, ospita, il primo sabato di ogni mese, il mercato dell’antiquariato e cose vecchie. La lodevole iniziativa ha anche l’effetto di valorizzare uno dei luoghi del centro storico al quale i sassolesi sono più affezionati.
Piazza Piccola, centro e “salotto” della città, ha una storia da raccontarci.

In parte la piazza esisteva già nel ‘500: fu Alessandro Pio ad intraprenderne la costruzione, erigendo il Palazzo della Ragione e l’Osteria della Posta. Allora la piazza appariva così come si può vedere nell’affresco dipinto nella Sala delle Vedute del Castello di Spezzano, che appunto ritrae il borgo di Sassuolo in quegli anni.

Nel 1676/77, in piena epoca di dominio estense, Francesco II commissionò all’architetto ducale Loraghi il progetto della Torre dell’Orologio (detta comunemente “il Campanone”). A quel tempo, dalla balconota della torre si annunciavano al pubblico avvisi e grida emanate dal governo o dalla comunità.

Nel XVIII secolo, probabilmente su idea dell’architetto Pietro Bezzi e per volontà di Francesco III, si uniformò l’aspetto della piazza con una serie continua di fronti porticati. In una nicchia della torre fu alloggiata una terracotta raffigurante la Madonna con il bambino, opera di Antonio Pulci (1799). Dello stesso periodo è la campana, che aveva la funzione di chiamare a raccolta i sassolesi.

In tempi piu recenti ha trovato collocazione sotto il voltone della torre il Monumento ai Caduti, in precedenza al centro della piazza.

La piazza che ammiriamo oggi, elegante nella simmetria delle case e dei portici, si caratterizza originalmente per la presenza di due canalette laterali, le uniche rimaste di un sistema acquedottistico scoperto che in passato attraversava il borgo.