Antichi sapori sassolesi

Inizia oggi, con l’inaugurazione prevista alle ore 15.30, in via Fenuzzi, presso l’edificio che una volta ospitava l’antica chiesa di Santo Spirito (ora Palazzo Rotteglia) l’attesa mostra “ Asso di Gusto” promossa dal Comune di Sassuolo nell’ambito della iniziativa attivata a livello provinciale. La mostra resterà aperta sino al 28 ottobre, durante i fine settimana.

Sarà possibile ammirare una selezione di “pezzi unici” dei manifesti, etichette, manufatti pubblicitari delle storiche produzioni sassolesi dei liquori quali il “Nocino”, “Sassolino”, etc…
Unitamente ad utensili per la produzione degli stessi ed infine assaggiare le prelibatezze del settore enogastronomico cittadino.

Nella tappa sassolese di queste “stazioni” del gusto, la nostra città offrirà una particolare chiave di lettura della proposta in oggetto e relativa a quella personalissima storia che caratterizzò a partire dall’ottocento la proficua industria alimentare locale dalla quale nacquero prodotti quali il “Sassolino”, il “Nocino” e tutte le infinite variazioni di altri prelibati distillati, quando la città non era ancora assurta la”capitale delle piastrelle”….
Una storia che travalica il solo aspetto economico, per abbracciare senza esitazioni gli aspetti sociali e culturali della storia di una comunità.
Chi non ricorda o non riconosce infatti, come immediato e familiare simbolo ( magari per reminiscenze d’infanzia) il “Pagliaccio” coloratissimo di tante etichette o insegne.

Lo ha descritto perfettamente Mario Pelati, autore e nostro concittadino, nel bel volume “Sassuolo di profilo” di qualche anno fa e i cui stralci fanno da filo conduttore e chiarificatore al percorso espositivo, predisposto nei suggestivi locali dell’ex chiesa di Santo Spirito, proprio là dove sino a poco tempo fa era in funzione una vecchia enoteca…
La mostra si compone di straordinari pezzi unici (si ringraziano sentitamente al riguardo i
Sigg. Caselli, Stampa, Roteglia, delle antiche distillerie produttrici dei prelibati liquori e digestivi, Roberto Costi e tutti coloro che hanno collaborato all’iniziativa) dei processi produttivi dei prodotti.
Si va dagli antichi stampi per bottiglie, agli strumenti per la lavorazione delle materie prime a pezzi unici e rarissimi quali introvabili bottiglie e/o straordinari manufatti pubblicitari di inusitata grazia, sino a giungere alla ricca sezione dedicata ai materiali cartacei…
Qui si dipana un profluvio di etichette originali, manifesti d’epoca, stampe e menù do ve si rincorrono, senza soluzione di continuità, la bellezza ed il senso artistico della grafica liberty e non, a cavallo dei due secoli. Il Circolo “Boschetti Alberti” di Montegibbio assicura poi con l’usuale perizia, l’offerta
culinaria vera e propria, con l’offerta di manicaretti in assaggio sui prodotti tipici nostrani.