Droga: 20 nomadi arrestati a Reggio

Due tonnellate di haschisc sequestrate, 69 persone arrestate in tutta Italia. E’ il risultato di un’inchiesta dei carabinieri contro un’organizzazione che gestiva un traffico di droga tra Marocco ed Emilia. La base operativa è stata localizzata in alcuni campi nomadi di Reggio, Correggio e Novellara dove, all’alba di ieri, è scattato il blitz che ha portato all’arresto di 20 giostrai. Duecento i militari impegnati nell’operazione, supportati da due unità cinofile e da un elicottero.

Secondo gli investigatori, l’organizzazione non aveva una struttura piramidale, ma si basava su accordi tra famiglie di nomadi. Le menti del traffico sarebbero il 45enne Valdemiro Debar ed il 37enne Cesare Tanoni, residenti nel campo nomadi di Correggio, ed il 47enne Francesco De Barrè, residente a Reggio. Il patrimonio dell’organizzazione, secondo gli investigatori, veniva gestito da Antonio e Massimo Gallieri, entrambi residenti in un campo nomadi di Bologna, che avevano il compito di pagare i fornitori. Nel campo nomadi di Novellara, invece, venivano modificati i camper sui quali, ad ogni viaggio, venivano caricati dai 90 ai 200 kg di hascisc.