Salmonella: decine di casi sull’Appennino reggiano

Sono 38 i casi di salmonellosi che si sono verificati negli ultimi due mesi nei comuni del Distretto di Castelnovo Monti, Carpineti, Toano, Casina e Vetto. Tra questi, anche 30 bambini, tutti guariti e nessuno dei quali finora ricoverato. E’ quanto rende noto il Servizio di Igiene Pubblica di Castelnovo Monti in una nota firmata dal direttore sanitario Ausl, Daniela Riccò. “I soggetti colpiti dall’infezione sono stati 30 in età pediatrica (di questi 12 sono stati ricoverati con brevi degenze, mentre gli altri sono stati seguiti a domicilio dal pediatra di famiglia) e 8 in età adulta: oggi nessun bambino è ricoverato in ospedale si legge nella nota – Tutti i bambini sono guariti e hanno ripreso il loro normale stile di vita. Le segnalazioni pervenute al Servizio di Igiene Pubblica hanno attivato inchieste epidemiologiche effettuate in collaborazione con il Servizio Veterinario, indirizzate ad evitare la diffusione dell’infezione ed a individuarne le cause.

Le inchieste hanno portato a contattare ed intervistare 150 contatti dei malati. Dalle verifiche è emerso che tutti i casi di malattia sono stati provocati dal sierotipo Salmonella Typhi murium, batterio largamente diffuso tra gli animali, che si trasmette all’uomo attraverso il consumo di cibi contaminati.
Raramente isolato, la Salmonella Typhi murium ha nel corso del 2001 sostituito nell’ambiente altri sierotipi importanti per la patologia umana quali la Salmonella Enteritidis. La stragrande maggioranza dei casi sono singoli; solo in 4 famiglie si è verificato più di un caso di infezione. I soggetti più colpiti sono stati in genere i bambini piccoli, che presentano difese immunitarie meno efficaci. Non sono stati evidenziati collegamenti fra i casi.