Frattini: prevenzione terrorismo mai cosi’ alta in Italia

L’ allarmismo esistente oggi in
Italia sul problema antrace, a giudizio del ministro Franco
Frattini, ”va deprecato. Si fa solo il gioco dei terroristi con
atti di mitomani”; mentre ”in Italia il livello di prevenzione
non e’ mai stato cosi’ alto”.
”Io stesso – ha aggiunto, parlando a Modena, al salone dello
sci Skipass – ho ricevuto una busta contente una sostanza
bianca, che si e’ poi rivelata zucchero, ed un analogo episodio
e’ avvenuto a palazzo Chigi, e in questi caso si trattava di
liofilizzato per bambini”.

Secondo Frattini ogni cittadino e’ chiamato a collaborare in
caso di episodi sospetti, ma senza creare ”inutili
allarmismi”.
In materia di terrorismo, il ministro ha chiarito che
”continuano i controlli di prevenzione in atto da alcuni
giorni. E’ un segnale importante per i cittadini: la loro
pazienza nel sopportare le code vale per la sicurezza. La gente
– ha aggiunto il ministro – deve capire che i controlli a
tappeto possono portare disagi, ma permettono di individuare
persone sospette. Il livello di prevenzione nel nostro paese non
e’ mai stato cosi’ alto”.

Sara’ un gruppo di lavoro creato al
ministero della Funzione pubblica, con funzionari della
presidente del Consiglio e agenti preposti alla sicurezza, a
pianificare gli interventi a tutela degli atleti italiani
impegnati nelle Olimpiadi del prossimo febbraio a Salt Lake
City, negli Usa.
Lo ha reso noto il ministro Franco Frattini, intervenendo
alla conferenza stampa Fisi di inizio stagione tenuta a Modena
dal presidente Gaetano Coppi, nell’ ambito del salone Skipass.
”Il governo italiano ha assunto l’ impegno della sicurezza
degli atleti – ha aggiunto – e lo garantira’ al 100%, al di la’
delle sicurezze che vengono dalle autorita’ Usa, con le quali
abbiamo gia’ avviato dei contatti preliminari”. ”Mi occupo
personalmente del progetto – ha proseguito Frattini – il cui
scopo e’ di garantire ai nostri atleti la necessaria sicurezza
per farli gareggiare tranquilli e vincere medaglie”.
”L’ intento non e’ di creare allarmismo – ha chiarito il
presidente Coppi – ma di bonificare il terreno da eventuali
pericoli. Le Olimpiadi sono troppo vicine a fatti tragici,
capaci di stuzzicare nuovamente qualche mente malata”.
La prossima settimana ci sara’ la prima riunione del gruppo
di lavoro con esponenti Coni e delle federazioni per un primo
esame di tutti i punti critici che si possono presentare durante
la permanenza della squadra italiana negli Usa.
Frattini non ha voluto entrare nei dettagli del progetto,
chiarendo che ”e’ prematuro dire in questo momento se ci sara’
un supporto di polizia anche negli Usa”. L’ iniziativa – ha
proseguito – nasce da un confronto con le autorita’ Usa, si
avvale di un contributo di Intelligence frutto di una
collaborazione internazionale e sara’ estesa ad altri grandi
avvenimenti previsti in Italia. ”Stiamo attuando un grande
sforzo di prevenzione per rendere i Giochi sicuri, ma va
comunque gettata acqua sul fuoco circa i timori esistenti oggi.
Stiamo operando a 360 gradi – ha chiarito Frattini – e il
governo e’ impegnato a fondo. Sono poco propenso agli allarmismi
– ha concluso – e in questo caso mi sento di dire che lo sono
ancora meno, vendendo quale livello di attivita’ di prevenzione
eccezionale e’ in corso tra i vari paesi”. Il ministro e il
presidente Coppi si sono soffermati poi sulle prospettive per i
Giochi di Torino 2006. Lunedi’ e’ prevista la prima riunione
operativa con gli enti territoriali e il Coni per pianificare le
fasi di avvicinamento all’ evento. ”L’ obiettivo – ha detto –
e’ di pianificare gli interventi per aprire nella primavera 2002
i cantieri delle varie opere”. Rifendosi alla Fisi, il ministro
ha sostenuto che ”la sfida del presidente Coppi va sostenuta,
anche tenendo conto dei prossimi confronti previsti in Italia”,
dalle Universiadi ai Giochi di Torino.
”Il governo – ha concluso – e’ a fianco della Fisi”.
Gaetano Coppi ha quindi ringraziato il Toroc e il Pool di
sponsor Fisi per l’ aiuto finanziario straordinario ricevuto.
”Senza i Giochi avremmo gia’ chiuso baracca” ha commentato.
”Siamo reduci da veri e propri salassi finanziari: i
trasferimenti Coni sono passati dai 19 miliardi di lire della
stagione ’96-’97 ai 7,5 di questa stagione – ha chiarito il
presidente – e per il prossimo anno ci e’ gia’ stata prevista
una ulteriore decurtazione del 25%”.
Annunciato anche un accordo con l’ Anef (associazione degli
impianti di risalita) che consentira’ tesserati Fisi di sciare
gratis nella giornata del 21 dicembre. ”L’ obiettivo e’ di
raddoppiare in tre anni l’ attuale numero di tesserati e
raggiungere quota 350mila – ha concluso Coppi – per poi puntare
al mezzo milione e garantire nuovi introiti alla federazione”