Causo’ morte ragazza sassolese: non era drogato.

Non era sotto l’ effetto di sostanze stupefacenti quando sabato scorso ha provocato un incidente sull’ Autobrennero in cui ha perso la vita una giovane donna. E’ quanto e’ emerso delle analisi sui prelievi di sangue e urina del 29enne di Taglio di Po (Mantova) che il 3 novembre con la sua Alfa 146 ha tamponato la vettura sulla quale viaggiava Barbara Canovi, 29 anni, di Sassuolo, rimasta uccisa in seguito alla schianto. Due amiche che viaggiavano sulla stessa vettura sono rimaste ferite in modo abbastanza grave.

Le analisi tossicologiche che hanno chiarito che il giovane non si trovava sotto l’ effetto di sostanze stupefacenti sono contenute in un’ informativa della polizia stradale di Modena Nord consegnata al Pubblico Ministero Marco Niccolini che si occupa delle indagini. L’ inchiesta tuttavia non e’ chiusa e il giovane, che e’ rimasto illeso, rimane indagato per omicidio colposo. Il sostituto procuratore infatti ha disposto altri accertamenti.
L’ incidente si era verificato verso le 13 sulla carreggiata nord dell’ A22 fra i caselli di Carpi e Rolo-Reggiolo. La ragazza viaggiava su una Fiat 500 e si stava dirigendo verso Mantova.