Sassuolo: partito piano per affissioni

E’ in corso il progetto di revisione e sostituzione di tutti gli impianti per affissioni, segnaletica e cartellonistica pubblicitaria e istituzionale. Per rendere più ordinate e coerenti con l’arredo urbano le affissioni nel territorio sassolese è stato ideato un “codice colore” per gli stendardi e le tabelle su cui dovranno essere affissi i manifesti.

Il colore rosso è assegnato alle affissioni pubblicitarie, il colore verde a quelle pubbliche istituzionali (bandi di concorso, iniziative comunali o di altri enti pubblici), il grigio per le epigrafi e annunci mortuari, il giallo per la segnaletica informativa sulla localizzazione delle aziende.
La prima parte del progetto, divisa in tre stralci da 50 milioni l’uno (dei quali il primo, già ultimato, ha riguardato gli stendardi per gli annunci funebri) porterà all’installazione sul territorio di 91 impianti nuovi, che andranno a integrare o sostituire gli attuali spazi per affissioni. Le installazioni sono già cominciate nelle piazze cittadine (piazza Libertà, piazza Risorgimento). Degli impianti per affissioni installati 47 saranno per annunci commerciali, 14 per annunci pubblici, 30 per epigrafi funebri e consentiranno complessivamente l’affissione di quasi mille manifesti delle varie dimensioni previste (70×100 cm, la misura base, e i suoi multipli fino ai poster).
Il progetto avrà poi altri stralci che porteranno al riordino dell’intero territorio e alla complessiva installazione di 388 impianti, per l’affissione di 3300 manifesti.
Il costo complessivo dell’operazione è di circa 400 milioni, ma più importante è il suo obiettivo, quello di fare ordine nelle affissioni sul territorio sassolese. Installazioni successive e consuetudini acquisite nel tempo rendono infatti attualmente poco coerenti le affissioni con le esigenze di un arredo urbano ordinato.
Preservare la quantità attuale di superficie per affissioni e allo stesso tempo riordinare gli spazi per le installazioni ha richiesto un lungo studio dell’ufficio urbanistica, che ha analizzato ogni tabellone, muro, superficie utilizzato per affissioni e studiato caso per caso la soluzione più indicata.
Dal compimento del progetto, con installazione di tutti gli stendardi (i tabelloni per affissioni bifacciali) e tabelle (tabelloni per affissioni su una sola faccia) sarà severamente vietato attaccare manifesti pubblicitari di qualunque tipo sui muri o comunque fuori dagli spazi e su impianti di colore diverso da quello previsto.