Nel reggiano altro sospetto caso di “Mucca pazza”

Il Ministero della salute ha reso noto che nell’ambito del programma di prevenzione anti-Bse, un campione di tessuto nervoso -porzione cerebrale- di un bovino femmina di circa quattro anni, proveniente da un allevamento di Toano, morto in stalla, è risultato non negativo al test rapido anti-prione.


ll Servizio Veterinario dell’Azienda USL territorialmente competente, d’intesa con l’autorità sanitaria locale, ha già provveduto ad adottare nell’allevamento – un’azienda di medie dimensioni e di tipologia tradizionale – le misure precauzionali del caso, mentre si stanno conducendo gli accertamenti collaterali previsti dalla normativa vigente. Un campione di tessuto cerebrale dell’animale macellato sarà ora sottoposto ad ulteriori esami presso il centro di referenza nazionale per la Bse di Torino. Se l’esito – atteso per metà della prossima settimana – sarà positivo, si tratterà del quarto caso di mucca pazza a Reggio Emilia, dopo quelli di Carpineti, Sant’Ilario e Canossa.