Sassuolo: riunioni di quartiere, i problemi di Braida

Ancora una buona affluenza e tante indicazioni utili dalle riunioni di quartiere, indette dall’amministrazione sassolese per presentare il bilancio preventivo del prossimo anno. Oltre alle linee generali del documento di programmazione economica, sono stati trattati i temi più specifici del quartiere, con numerosi interventi dei partecipanti. Il sindaco Laura Tosi e gli altri assessori presenti hanno raccolto le preoccupazioni della gente.


Braida vuole tornare a essere quartiere, vuole che si riformi un tessuto sociale in grado di favorire la convivenza. E’ l’unico modo per sconfiggere i problemi che affliggono il quartiere, in buona parte legati alla presenza extracomunitaria.
Si richiede più controllo di ordine pubblico, nei luoghi e nelle situazioni che possono diventare pericolose: recenti e ripetute le proteste sullo spaccio di droga al parco Fossetta e le presenze moleste nella zona di mezzavia.
Nella riunione è emersa anche la necessità di realizzare più eventi e iniziative nel quartiere, per creare socialità e migliorare i rapporti, idea che il Comune si è impegnato a sostenere. Dal punto di vista pratico il 2002 dovrebbe portare due nuove realizzazioni a Braida: il completamento del parco pubblico, molto atteso, e un nuovo campo sportivo dietro la caserma dei vigili del fuoco, dotato di spogliatoi e servizi.
Buona impressione generale dalla riunione al parco Albero d’Oro, altra zona in passato calda e oggi rilanciata con l’impegno della cittadinanza. L’incontro ha puntato perciò soprattutto sui temi ambientali. La zona dell’Albero d’Oro, il quartiere Rometta, sarà la prima a sperimentare nel 2002 una nuova dislocazione e dimensione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Quelli tradizionali saranno sostituiti con altri più grandi e in minore numero, a migliorare anche l’aspetto dell’arredo urbano. Il parco Albero d’Oro è anche il primo a sperimentare un piano, autogestito dal comitato di quartiere, di orti per gli anziani. Soddisfazione infine è stata espressa reciprocamente, da amministrazione e residenti, per le numerose iniziative prese nel parco e nel quartiere. E’ stato concordato di ripeterle e ampliarle.