Scoperta a Modena una gang di truffatori

Una gang di sette persone, specializzata nelle truffe agli istituti di credito e allo Stato, è stata individuata a seguito di un’ indagine della Polizia postale di Modena. Falsificavano documenti e incassavano fraudolentemente assegni di indennità Inps e contributi agricoli Aima diretti a pensionati e agricoltori.

Dei sette che secondo la Polizia avevano architettato la truffa, una donna, C.P., 42 anni, napoletana,è finita in carcere a Bologna in ottobre: gli altri sei, fra cui il figlio della donna e una coppia composta da padre e figlia, sono attualmente ricercati. La banda intercettava gli assegni, spediti da Inps e Aima, e destinati a beneficiari soprattutto piemontesi e quindi si presentava alla cassa di istituti di credito, con documenti su cui erano state falsificate le generalità in base all’ intestazione degli assegni. Solo in banche di Modena la banda avrebbe incassato 69 assegni. Agli impiegati che si insospettivano e chiedevano maggiori informazioni, la banda faceva balenare la possibilità di reclami alla direzione dell’ istituto. Tuttavia la ‘manovra’ illecita è stata scoperta e i cassieri delle banche hanno riconosciuto in alcune fotografie le persone che si erano presentate allo sportello. Nei confronti dei sette della banda si ipotizzano i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, falso in atto pubblico, sostituzione di persone, ricettazione di documenti e truffa a Inps e Aima.