Botti: vademecum della Polizia

E’ un draghetto rosso a mettere in
guardia, dal sito della polizia di Stato, soprattutto i bambini
dai botti di Capodanno.
Dalla home page del sito www.poliziadistato.it basta
cliccare su ‘fuochi d’artificio: precauzioni per l’uso’ per
accedere alla campagna informativa ‘per le feste di Natale non
facciamoci del male’. E’ qui che compare il draghetto che invita
i bambini a non usare fuochi d’artificio proibiti.

”Quando qualcuno usa i fuochi – consiglia ancora il draghetto
– riparati in un posto sicuro”.
”Se un fuoco non si accende subito non ritentare, buttalo
via”.
E ancora, ”non raccogliere i fuochi inesplosi che trovi
in strada, sono pericolosissimi”.
”Usa i fuochi consentiti
all’aperto, lontano da persone e da materiale infiammabile”.
”Lascia che ad accendere i fuochi sia sempre un adulto (mamma o
papa’) e acquista solo quelli consentiti”.
”L’uso improprio
dei fuochi d’artificio di qualunque tipo – conclude il draghetto
– puo’ comportare gravi conseguenze: puoi ustionarti, puoi
perdere l’uso delle dita, delle mani, della vista e andare
incontro anche a lesioni piu’ gravi”.

E per aiutare bambini e adulti ha capire quali sono i fuochi
consentiti e quali quelli ”assolutamente vietati” la Polizia
li elenca.
Fontane, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline
sono autorizzati e in libera vendita quando riportano la
dicitura ‘prodotto non esplodente’. Devono essere comprati
esclusivamente in confezioni originali ed usati seguendo le
modalita’ d’uso descritte sull’etichetta. ”Una volta accesa la
miccia – avverte la Polizia di Stato – bisogna allontanarsi
velocemente. Autorizzate anche le bottigliette a strappo,
pistole a strappo e snappere, ”da non puntare mai contro le
persone”. Candeline e stelline ”si possono usare anche in
casa, ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai
divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Attenzione alle
persone accanto: una scintilla potrebbe colpire negli occhi o
sulla pelle causando gravi ustioni”.
Stop, invece ai fuochi che portano scritto sull’etichetta
‘articoli di IV o V categoria’. ”Sono molto pericolosi”,
avverte il Dipartimento di Pubblica sicurezza, oltre che
vietati.
Si parte da tracchini e rendini, per passare per le
‘cipolle’ e finire con i tradizionali, quanto rischiosissimi,
‘razzo di Taricone’, ‘bomba Maradona’ e ultima arrivata ‘Bomba
Osama’, anche la piu’ costosa: si vende tra le 500 e le 600 mila
lire al pezzo.