Euro: rischio di code anche dopo l’Epifania

L’emergenza file in banca potrebbe
proseguire anche dopo la Befana. Per il 7 gennaio, infatti, è
previsto lo sciopero dei lavoratori bancari, mentre dopo quella
data i sindacati del settore hanno annunciato il blocco degli
straordinari. Fisac-Cgil, Fiba-Cisl, Uilca, Fabi e Falcri
protestano contro l’indisponibilità dell’Abi ad un accordo sul
”superlavoro” legato all’introduzione dell’euro e a sostegno
del rinnovo del contratto, scaduto il 31 dicembre.

Per i sindacati, le file in banca e le difficoltà nell’
approvvigionamento dei bancomat sono dovute all’atteggiamento
degli istituti di credito che, per risparmiare sui costi, hanno
sacrificato l’efficienza del servizio al cliente.
”Come previsto -afferma il segretario generale della
Fiba-Cisl, Eligio Boni- ci sono stati ritardi e code. La
responsabilità è delle aziende di credito, che non hanno
voluto assumere personale a termine nè fare accordi sugli
straordinari, a parte qualche eccezione. Il 7 gennaio faremo uno
sciopero per l’intera giornata, e poi il blocco degli
straordinari. Dopo il 7 la situazione potrebbe essere anche
peggio”.