Arriva la patente a punti

Il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto delegato con il quale il governo ha riformato alcune delle norme contenute nel vecchio codice. la riforma in vigore dal gennaio 2003.

Arriva la patente a punti e il patentino per i motorini, la riforma dell’ esame di guida, l’innalzamento del limite di velocità in autostrada e la personalizzazione delle targhe. Il consiglio dei ministri ha varato oggi il decreto delegato con il quale il governo ha riformato alcune delle norme contenute nel vecchio codice introducendo novità che dovrebbero in ultima istanza innalzare il livello di sicurezza sulle strade italiane.

Con la riforma, che entrerà in vigore dal primo gennaio 2003, cambierà radicalmente tutto ciò che attualmente ruota intorno alla patente di guida: arriva infatti il patentino per i minorenni che guidano motorini e minicar e la patente auto diventerà, come in molti altri paesi, una patente a punti, che conterrà una serie di «bonus» che verranno cancellati di volta in volta e in maniera commisurata alla gravità della norma del codice violata. Per conseguire il patentino verranno organizzati dei corsi di scuola-guida anche nelle scuole secondarie mentre per ottenere la patente-auto le procedure saranno semplificate per garantirne il conseguimento anche a soggetti poco scolarizzati o stranieri. In tal caso verrà utilizzato un personal computer che proporrà i quesiti anche in italiano o nelle principali lingue straniere. Sempre per quanto riguarda la patente di guida il nuovo codice prevede che non possa essere ammesso all’esame chi non dimostrerà di essersi esercitato alla guida in autostrada e di notte.

Ecco le altre principali novità del provvedimento che integra e corregge il vecchio codice della strada.
PATENTE A PUNTI: all’atto di rilascio della patente, o a quelle attualmente in validità, viene attribuito un punteggio di 20 punti: la violazione delle norme del codice, comporterà la sottrazione, a seconda della gravità, da uno a 10 punti, fatte salve le sanzioni di ritiro della patente.
Nell’ipotesi di perdita totale del punteggio il titolare della patente dovrà superare un esame di revisione entro 30 giorni, pena la sospensione a tempo determinato. Queste le riduzioni di punteggio per alcune delle più diffuse violazioni: 10 punti per chi supera il limite di velocità di oltre 40 km/h (2 punti tra i 10 e i 40); 2 punti per omesso o irregolare uso del casco o della cintura di sicurezza; 3 punti per l’uso di apparecchi non consentiti durante la guida, come il telefonino senza il supporto di accessori di vivavoce; 10 punti per la circolazione sulla corsia di emergenza sulle autostrade o sulla corsia di sorpasso; 10 punti per la fuga in caso di incidente con danni alle persone.

LIMITE DI VELOCITÀ A 150/H: sarà possibile viaggiare a 150 Km/h sulle autostrade con almeno tre corsie, più le corsie di emergenza. L’innalzamento del limite, che resta generalmente fissato a 130 all’ora, sarà concesso solo alle autostrade che rispondano a determinati requisiti di sicurezza e alla verifica delle condizioni atmosferiche prevalenti su di esse. In caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, infatti, la velocità massima non potrà superare i 110 km/h.

ABOLIZIONE DELLA CORSIA RISERVATA AI VEICOLI LENTI: la corsia della vergognà, quella che nelle autostrade a tre o più carreggiate è riservata per legge ai veicoli lenti verrà abolita per favorire una maggiore fluidità del traffico. Con la modifica verrà ripristinato anche per queste autostrade l’obbligo generale di marcia a destra, con il conseguente obbligo di rientro dopo il sorpasso.

PATENTINO PER I MOTORINI E LE MINICAR: anche i quattordicenni dovranno superare un esame per guidare sia i motorini sia le piccole autovetture omologate come ciclomotori. Per guidare un motorino dovranno dotarsi del patentino solo i ragazzi tra i 14 e di 18 anni. Corsi di scuola-guida potranno essere organizzati nelle scuole secondarie.

IN DUE IN MOTORINO: maggiorenni con patente o patentino potranno trasportare un passeggero anche sul motorino o sulle minicar. I motocicli dovranno però essere omologati per il trasporto di due persone.

TARGHE PERSONALIZZATE: al momento dell’immatricolazione del veicolo l’intestatario potrà chiedere che gli venga rilasciata una targa con una combinazione di lettere e numeri da lui scelta. La richiesta verrà soddisfatta sempre a meno che non sia stata già utilizzata.

OBBLIGO TEST TASSO ALCOOLEMICO: Diventa obbligatorio (prima era lasciato all’iniziativa della polizia stradale ) l’accertamento del tasso alcoolemico e la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope sui soggetti coinvolti in incidenti stradali. È anche prevista l’effettuazione di accertamenti medici su pedoni coinvolti in incidenti, previo consenso e solo a fini statistici. Revoca della patente per conducenti di autobus che vengano trovati alla guida di un mezzo sotto l’influenza di alcool o stupefacenti.

REVISIONE PATENTE E VEICOLI: nel caso di soggetti che abbiano subito un trauma cranico e che siano caduti in coma per oltre 48 ore ci sarà la revisione della patente. Per la revisione dei veicoli è stata ampliata la categoria dei soggetti abilitati ai controlli alle officine autorizzate. Il personale addetto triplicherà e di conseguenza sarà incrementata la frequenza dei controlli. Per l’accertamento all’idoneità psicofisica alla guida viene reintrodotto il certificato anamnestico.


IMMATRICOLAZIONE VEICOLI: scompare la netta distinzione tra veicoli che possono trasportare solo persone o solo cose.

VEICOLI STORICI: potranno essere classificati come veicoli d’epoca o di interesse storico o collezionistico tutti i veicoli (non solo auto e moto come previsto fino ad oggi) classificati dal codice della strada. Quindi anche macchine agricole, slitte, velocipedi. I veicoli già radiati potranno mantenere la vecchia targa o carta di circolazione, se ancora in possesso del proprietario