Sassuolo: linee di bilancio Ass. attività produttive

«La promozione di un Progetto distretto -dichiara l’assessore alle Attività produttive, Patrizia Barbolini- era e rimane uno dei punti più importanti del programma elettorale con cui l’attuale coalizione si è presentata alle elezioni del giugno ’99. Il coinvolgimento di tutti gli attori pubblici e privati presenti sul territorio rappresenta la premessa metodologica a questo percorso, che il Comune ha proposto alle istituzioni e agli operatori del distretto”.

Il Comune ha dunque affidato alla Fondazione Censis di Roma l’incarico per l’elaborazione del Progetto sul distretto industriale di Sassuolo dal titolo ‘Convergere per Sassuolo: programma di ricerca-azione per la realizzazione di un patto di coesione e sviluppo nell’area di Sassuolo’. Obiettivo: l’avvio di un piano strategico di coesione e sviluppo che individui le linee d’azione condivise su cui far convergere le risorse di tutti gli attori locali e che sia in grado di compiere una sintesi rappresentativa degli obiettivi di questa area per il breve e medio periodo.
«Il Programma speciale d’area -continua l’assessore- è lo strumento per consentire un adeguamento degli interventi infrastrutturali e di politiche mirate da attuarsi con Regione, Provincia e Comuni. Il livello locale dovrà disporre di una visione unitaria del comprensorio che consenta di conoscere l’impatto dello sviluppo su tutti gli aspetti economico-sociali, per essere supportati nei momenti della programmazione e nei processi decisionali».
Il commercio e l’artigianato rappresentano un aspetto di grande importanza all’interno del sistema economico sassolese, dando occupazione a migliaia di persone sul territorio. E’ quindi necessario continuare a sostenere questi settori con i finanziamenti alle Cooperative di garanzia e ai Consorzi fidi, per i quali la Giunta si è impegnata anche per il 2002. L’amministrazione manterrà inoltre aggiornata la Banca dati delle imprese del territorio sostenendo l’Osservatorio economico locale e la Consulta economica. Riguardo al settore economico della città, il Comune si impegna nell’attuazione della legge Bersani e degli strumenti di semplificazione del contesto amministrativo con lo Sportello unico delle imprese. Con l’approvazione del Piano Regolatore del Commercio, le nuove attività hanno trovato collocazione nelle aree destinate dalle nuove disposizioni. Il piano non prevede nuove autorizzazioni per attività alimentari di medie e grandi superfici: l’ampliamento è stato previsto esclusivamente in funzione del trasferimento di attività già esistenti e solo in percentuale sulla superficie di vendita in essere. Nel corso del 2002 sarà favorito il Piano di riqualificazione e sviluppo commerciale dell’area compresa tra Via Cavallotti e Sassuolo 2. Nel corso del 2001 è stato elaborato il bando per le botteghe artigiane e neo imprese in centro storico. L’organizzazione dei mercati settimanali nel corso del 2002 verrà affrontata con l’ausilio di professionisti del settore commerciale, tecnico ed amministrativo. E’ emersa l’esigenza di promuovere nelle periferie alcuni momenti mercatali, che diano occasione di sociliazzazione tra i residenti . La struttura delle Fiere di ottobre sta assumendo una formula fortemente radicata alla storia e alla tradizione. Anche il Palazzo Ducale mostra forti capacità attrattive, mentre è stato approvato il progetto per l’apertura di uno sportello di informazione turistica.