Tradito dalla memoria: arrestato a Modena un omicida

Non ricordava più il nome scritto sul documento d’identità che aveva con sé, un passaporto con la sua fotografia ma con generalità di un’altra persona.

Quando l’hanno bloccato lui ha esibito il documento e per un attimo ha lasciato perplessi i poliziotti. Per questo l’albanese è stato portato in questura e sottoposto a vari accertamenti. Tra questi anche quello fotografico. E’ stato proprio mentre si sottoponeva alla “foto di rito” che un poliziotto gli ha chiesto a bruciapelo “come ti chiami?”. E lui invece di dire nome e cognome del passaporto, ha declinato le sue vere generalità. Una prova decisiva, se mai vi fossero stati ancora dubbi, per gli uomini della mobile modenese che l’altra sera hanno catturato un albanese ricercato per un omicidio commesso in Belgio, Lavdi Shaba, 27 anni.