Turismo: Modena punta su famiglia e bici

Il turismo formato famiglia e il
turismo in bicicletta sono due dei principali aspetti su cui
punta la Provincia di Modena nei programmi dei prossimi mesi per
incrementare le presenze soprattutto in Appennino ma anche nelle
zone collinari dove da tempo si e’ infittita anche la rete dei
‘Bed and breakfast’ e delle aziende agrituristiche.


Il turismo formato famiglia del resto sta dando ottimi
risultati anche attualmente sulla neve. Al Lago della Ninfa, sul
Monte Cimone, per esempio sta ottenendo un grande successo
Cimonlandia una sorta di parco giochi sulla neve accanto alle
piste, che attira bambini e famiglie e consente ai genitori che
sciano di avere un diversivo per i piccoli.
”E’ una formula che contiamo di applicare anche nei mesi
estivi – spiega Mauro Lugli, assessore al turismo dell’
amministrazione provinciale – e quest’ anno, a cominciare dalla
fine delle scuole, riproporremo, potenziandola, in accordo con
gli operatori turistici, la formula ‘Cimone in famiglia’, una
ricetta che ha gia’ funzionato anche l’ anno scorso. Nelle
localita’ del Monte Cimone, cioe’ a Sestola, Fanano, Riolunato e
Montecreto, allestiremo cosi’ animazioni e spettacoli
soprattutto per i bambini con animali e costumi”.
Uno degli obiettivi della Provincia e’ fra l’ altro quello di
innalzare la media di presenze estive di un turismo piu’
giovane, pur tenendo presente in tutte le sue esigenze l’
afflusso degli anziani che costituisce il 70% del totale.
”Per questo – dice ancora Lugli – investiremo sul turismo
sportivo e fra l’ altro, accanto agli stages e alle vacanze
incentrate sul tennis, proporremo, in accordo con le societa’
sportive, anche stages di pallavolo, uno sport che per Modena e’
anche un simbolo”.
”Ma un settore in espansione – nota l’ assessore – e’ certo
quello del turismo in bicicletta. E’ infatti in netto incremento
il numero di coloro che visitano l’ appennino e la collina con
la bici e per questo abbiamo migliorato i percorsi e l’
informazione. L’ idea e’ dar vita anche ai ‘bike hotel’ come
fanno all’ estero: alberghi specializzati in questo tipo di
accoglienza lungo percorsi specifici. Abbiamo gia’ contattato
per esempio il piu’ grande club di cicloturisti della Baviera
per siglare un accordo e vendere pacchetti turistici ai tedeschi
che arriveranno in Italia sulle due ruote e che spesso si
fermano solo sulla Riviera Romagnola”.
Infine, nei programmi del 2002, c’ e’ una revisione del
‘Piano Illing’, il piano che anni fa consenti’ di razionalizzare
e concentrare gli investimenti degli impianti di risalita nelle
zone con particolari vocazioni geomorfologiche per non
disperdere inutilmente forze economiche. A questo proposito
sara’ rinnovato l’ impianto della seggiovia delle Polle di
Riolunato in vista dell’ inverno 2002-2003, mentre altri privati
entreranno nella gestione di impianti sia delle stesse Polle che
del Cimoncino.