Il Carnevale nel modenese

Le sfilate dei carri allegorici
sono diventate una consuetudine consolidata nel Modenese dove, fino al 25 febbraio, si susseguono
manifestazioni in tutta la provincia.
I due appuntamenti principali sono il Carnevale dei bambini a
Finale Emilia cominciato, come altri, domenica scorsa e con
altre due date in programma (3 e 10 febbraio) e lo sproloquio
della Famiglia Pavironica (7 febbraio) dal balcone del muncipio
in Piazza Grande a Modena .

A Finale Emilia la sfilata dei carri
mascherati è giunta alla 26esima edizione e anche quest’ anno
prevede a corredo il lancio di giocattoli, coriandoli e dolciumi
con gruppi folk e stand gastronomici che offrono assaggi delle
specialità della zona. Migliaia di spettatori rendono questa
manifestazione la più importante della provincia di Modena, ma
i veri protagonisti sono i bambini liberi di salire sui carri e
lanciare i doni messi a disposizione dal comitato organizzatore.
Per i più piccoli quest’ anno ci saranno anche le sculture di
palloncini, per i più grandi il tradizionale stand dei Fritlar
con specialità finalesi mentre il Cavalier Burela, maschera
locale, darà tono all’ appuntamento.
In Piazza Grande a Modena giovedì grasso invece è in
programma l’ attesissimo discorso di Sandrone accompagnato dalla
moglie Pulonia e dal figlio Sgorguighelo. Nel mirino ci saranno
come sempre il sindaco e alcuni personaggi e avvenimenti dell’
anno appena trascorso, mentre per le vie del centro sfileranno il
corteo delle maschere e i gruppi folcloristici. Fra gli altri
appuntamenti da ricordare il Carnevale dei ragazzi di Prignano
(3 febbraio) e quello di re Sgorguihelo a Ravarino giunto alla
ventesima edizione (3 e 10 febbraio).
A Marano(3, 10 e 12) carri allegorici per le vie del paese,
mentre a San Cesario si rinnova la tradizione del Carnevale
delle Contrade (3, 9 e 10) che richiede mesi di preparazione con
il coinvolgimento di tutto il paese. Sette sono le contrade che
preparano ognuna spettacoli, assaggi culinari e un
testamento-proclama: Borghetto, Castel Leone, Bosco, Girelle,
Monta, Spino e Barca. Nei modi della commedia dell’ arte i
contradaioli presentano mascherati il Carnevale al consiglio
comunale riunito per l’ occasione all’ aperto in seduta solenne.
Si chiude poi con un gran falò in piazza.
A Formigine si rinnova invece (10 e 12 ) il Bivacco della
Zingaraia dal Tabar, con sfilata di carri e maschere. Aprono il
corteo il Re del popolo zingaro (Zingaraia dal Stricat) con
corredo lungo le vie del paese di stand che offrono piatti di
maccheroni al ragù e crescentine. Il 12 alle ore 16 dal balcone
della sala della Loggia quindi il grande sproloquio con finale
di polenta e premiazioni delle maschere.
A Piumazzo di Castelfranco (10 e 17) per il 35/o anno le
dieci società del paese daranno vita alla grande sfilata di
carri di cartapesta fino a 16 metri di lunghezza. I temi sono
ispirati al mondo delle favole e al cinema. Sfileranno per
esempio il Pianeta delle scimmie, Happy Days, Asterix, I Mostri
con bande musicali e lancio di caramelle.
Altri appuntamenti con sfilate e maschere da non perdere sono
a Cavezzo, Nonantola (10), Castelvetro (17 e 24), Fiumalbo (19)
con la fiaccolata, Campogalliano (25) con la parata dinanzi all’
Oratorio Sassola. Altri spettacoli dedicati al Carnevale sono
infine in programma a Concordia, Pievepelago, Bastiglia, Carpi, Soliera, Serramazzoni, Pavullo,
Sorbara, Bomporto, Fanano e Lama Mocogno.