Ferrari: le nuove nate di Maranello, F2002 e 575M

E’ appena nata, ha già
un durissimo compito: la F2002 svelata al mondo nella nuova
fabbrica dei motori del gruppo Ferrari è condannata a vincere.
A dimostrare nei fatti, e in pochi giorni (quelli che corrono
dal debutto a Fiorano, sabato o domenica, al 23 febbraio, data
di imbarco per i materiali per Melbourne, dove il 3 marzo
comincia il campionato), di essere altrettanto veloce e
affidabile della F2001, fresca dominatrice dello scorso mondiale.


”Abbiamo deciso che avremmo costruito una vettura nuova solo
se sarebbe stata migliore della precedente -dicono
i papà, Ross Brawn, Rory Byrne e
Paolo Martinelli-. La realizzazione è
stata prolungata per essere sicuri che avremmo fatto un bel
passo avanti. Ciò determina un minore tempo a disposizione per
provare prima di Melbourne”. Dunque, avanti senza fretta.
Tanto, non fosse in Australia, la F2002 dimostrerà comunque di
essere ”la migliore F1 che il team ha mai prodotto finora”.
Il connubio tra mondo
delle corse e produzione di serie è talmente stretto che, per
sottolinearlo, la Ferrari ha voluto presentare a fianco della
F2002 di F1 anche la 575M Maranello, l’ ultima vettura da
strada col marchio del Cavallino.
La sigla spiega le novità rispetto alla 550 di cui è l’
erede e l’ evoluzione: 575 indica che la cilindrata è
accresciuta da 5500 a 5750 cc, M sta per ‘modificata’. Un bolide
da 12 cilindri, 515 cavalli e una velocità massima da 325
chilometri all’ ora, introdotta nella sala della celebrazione, a
fianco della monoposto che sarà di Schumacher e Barrichello,
dagli stessi due piloti, col campione del mondo alla guida. Un’
anticipazione della presentazione ufficiale che ci sarà al
Salone di Ginevra.
Tra le modifiche, l’ introduzione, per la prima volta, del
cambio tipo Formula Uno su un modello stradale 12 cilindri
Ferrari. Lo stile resta quello della 550 e cambia ciò che
richiede la tecnica: prese d’ aria di forma nuova nel frontale,
un nuovo trattamento dello spoiler anteriore, ridisegnati i
gruppi ottici e le ruote. Rivisti profondamente gli interni,
piu’ sportivi e funzionali.