Modena: ok provincia pianta organica farmacie

Una nuova farmacia a Soliera, la terza, lo spostamento di una licenza dal centro storico di Modena alla zona sud -circoscrizione Buon Pastore Sant’Agnese- con nuove delimitazioni per cinque delle 45 zone comunali, alcune riclassificazioni di sedi farmaceutiche da rurali a urbane e la modifica dei confini delle due sedi farmaceutiche di Cavezzo. Sono le novità introdotte con la revisione biennale della pianta organica delle farmacie approvata dal Consiglio provinciale modenese nei giorni scorsi, portando a 163 le sedi farmaceutiche in provincia.

E’ la prima volta che la revisione della pianta organica è definita dalla Provincia, sulla base delle nuove competenze che esercita nel settore, ha ricordato Giorgio Razzoli, assessore alle Politiche sociali e delle famiglie, annunciando che è già al via il percorso per la prossima revisione relativa al 2002. “I parametri per il numero e la distribuzione sul territorio delle farmacie, comunque, sono fissati dalla legge nazionale – ha aggiunto Razzoli – ma servirebbe una normativa che, pur garantendo professionalità degli operatori e servizio per tutte le aree, potesse evitare le rendite di posizione consentendo una maggiore libera concorrenza e più opportunità imprenditoriali, soprattutto per i giovani”.

I criteri tengono conto soprattutto del numero degli abitanti. E’ prevista, per esempio, una farmacia ogni 5 mila abitanti per i comuni fino a 12.500 abitanti, una ogni 4 mila per quelli superiori. Possono essere previste deroghe per le cosiddette “rurali”, ma solo se la farmacia di nuova istituzione dista almeno tre chilometri da una già esistente.

Proprio sulla base di questi parametri non è stato possibile accogliere le richieste di aprire nuove farmacie a Concordia (frazione di Fossa) e a Spilamberto (zona Peep), mentre a Pievepelago sarà possibile con un prossimo provvedimento l’apertura di un dispensario farmaceutico stagionale nella frazione di Sant’Anna Pelago.

Le sedi farmaceutiche riclassificate da rurali a urbane sono a Castelnuovo, Cavezzo, Novi e Ravarino.

Delle attuali 163 sedi farmaceutiche provinciali, 21 sono pubbliche, 59 rurali, tre in corso di assegnazione con concorso pubblico a Castelvetro, Formigine e Maranello.