Modena: processo morti luglio 96, tempi più rapidi

Per i tre lavoratori morti nel luglio 1996 sulla linea ferroviaria Milano Bologna in località Cittanova, si faccia tutto il possibile per avere un nuovo processo in tempi rapidi. Lo ha ribadito nei giorni scorsi il Consiglio comunale che, su proposta dei consiglieri Massimo Mezzetti, Fausto Cigni e Giorgio Pighi del gruppo Ds, ha approvato a larga maggioranza un Ordine del Giorno per sollecitare la soluzione del caso “rendendo così giustizia alle tre vittime”.

A favore del documento, illustrato in aula da Massimo Mezzetti, si sono pronunciati tutti i gruppi di maggioranza, Rifondazione comunista e Modena a Colori con la sola astensione del gruppo di Forza Italia. Ancora oggi sulla morte sul lavoro dei tre dipendenti della ditta olandese Strukuton non è stata fatta piena luce ha detto l’esponente dei Ds. Solo un accertamento giudiziario può individuare con certezza i responsabili di quel grave incidente. Un accertamento, ha poi proseguito Mezzetti, tanto più importante se si considera che nei giorni scorsi il giudice incaricato dal Tribunale di Modena ha richiesto per la seconda volta di rifare il processo ritenendo necessario che il Pubblico Ministero riformuli i capi di accusa ritenuti ancora troppo generici. “Eventuali errori o inadeguatezza possono essere rimediati, come si sottolinea nell’ordine del giorno, attraverso la nuova fissazione del processo in tempi rapidissimi”.