Natalità: popolazione aumenta grazie all’immigrazione

La natalita’ non riesce a
bilanciare la mortalita’. Nel 2000, secondo i dati piu’ recenti analizzati dall’ Ufficio studi Unioncamere Emilia-Romagna, il tasso di natalita’ italiano si e’ attestato al 9,39 per mille, a fronte di una mortalita’ pari al 9,69 per mille. La popolazione tuttavia e’ in aumento grazie ad un saldo migratorio positivo.
Se si va nel dettaglio si puo’ vedere che le regioni del Centro-nord registrano saldi naturali negativi e migratori positivi. Nel Sud si ha una situazione opposta

Se si analizzano poi i tassi di natalita’ delle regioni e province italiane si registrano valori piuttosto differenziati, anch’ essi testimoni della mancanza di omogeneita’ fra le diverse aree del Paese.

La regione piu’ prolifica del 2000 e’ stata la Campania con un tasso di natalità dell’ 11,62 per mille, seguita da Trentino-Alto Adige (11,20) e Sicilia (10,47). Il rapporto piu’ contenuto, pari al 6,99 per mille, e’ della Liguria, seguita da Toscana (8,00) e Friuli-Venezia Giulia (8,06). Se si scende all’ ambito provinciale la piu’ prolifica e’ Napoli, con un tasso di natalita’ del 12,62 per mille, davanti a Bolzano (11,66), Caserta (11,63), Foggia (11,40) e Palermo (11,13).

All’ opposto si trova la provincia di Ferrara il cui tasso di natalita’ del 6,14 per mille e’ risultato il piu’ basso d’ Italia, davanti a Grosseto (6,54), Alessandria (6,60), La Spezia (6,79) e Genova (6,92).

Un apprezzabile sostegno alla natalita’ e’ venuto dalla popolazione straniera. Secondo i dati Istat nel 2000 gli stranieri hanno messo al mondo quasi 26.000 bambini su di un totale di oltre 543.000, facendo registrare un tasso di natalita’ pari al 17,70 per mille, largamente superiore alla media nazionale del 9,39 per mille. Gli stranieri piu’ prolifici abitano a Prato – il tasso di natalita’ e’ stato del 30,24 per mille – Reggio Emilia (26,99), Modena (26,61), Mantova (26,42) e Vicenza (25,70). Il tasso di natalita’ straniero piu’ contenuto si registra a Enna (3,80 per mille), Nuoro (4,65), Crotone (5,34), Cagliari (5,73) e Trieste (5,98).