Pievepelago: soffocato dalla terra che scavava

Tragico incidente sul lavoro ieri mattina a Casa Giovannone, borgata della frazione Roccapelago, sull’appennino modenese.
Un uomo di 61 anni, è morto sepolto dal terriccio in una fossa drenante che stava scavando in un campo presso casa.


Erano le 8.30 quando l’uomo, Giuseppe Antonioni, coltivatore diretto di 61 anni, secondo quanto è stato possibile ricostruire, è sceso nella fossa, in quel punto profonda circa tre metri, con un palanchino per spostare il masso. Mentre lavorava, gli è caduto addosso circa un metro e mezzo di terriccio fradicio. Dato il peso della terra, la morte deve essere stata istantanea. Nessuno ha assistito all’incidente. L’allarme è stato dato da un’operaia agricola della casa, preoccupata dal non vedere l’uomo mentre l’escavatore era ancora in moto. Nonostante l’intervento della donna e di alcuni vicini, per Antonioni non c’è stato nulla da fare.