In Italia quasi 18 milioni di auto inquinanti su 30

Il parco auto circolante in Italia
e’ il piu’ vecchio ed inquinante d’ Europa. Dei 30 milioni di mezzi presenti, almeno 16-18 milioni sono ad elevate emissioni di veleni e quando nel 2005 entreranno in vigore le piu’ severe direttive europee sulla qualita’ dell’ aria, rischiano di restare ferme. L’ allarme e’ lanciato dal direttore generale del ministero dell’ Ambiente, Corrado Clini.

”Il 40% dei veicoli attualmente circolanti e’ fuori da tutti gli standard ambientali – ha spiegato Clini, a margine di Bica, la Biennale della comunicazione ambientale organizzata da Federambiente – ci sono poi situazioni ambientalmente critiche che rendono poco ‘puliti’ anche i mezzi immatricolati dal ’93 al ’98. Si arriva cosi’ ad un totale di 16-18 milioni di auto costrette a restare in garage perche’ siano rispettati gli standard europei”. In questo senso, ha aggiunto, ”e’ una provocazione quanto mai opportuna quella lanciata dal presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, che ha annunciato di voler vietare la circolazione ai veicoli inquinanti dal 2005”. Le tecnologie per far circolare mezzi puliti, secondo il direttore del ministero, ”ci sono gia’: i veicoli ibridi, il fuel cells a benzina ed altre. Se l’ industria comincera’ ad offrire queste nuove possibilita’ il mercato si muovera’. Non bisogna pero’ perdere tempo a ‘tirare il collo’ ai motori tradizionali, occorre fare un salto tecnologico e chi non sara’ pronto a seguire questa strada rischia di uscire dal mercato”.
Gli incentivi, a parere di Clini, ”possono essere una strada utile per accelerare la sostituzione del parco auto: Paesi come la Germania, che ne hanno fatto abbondantemente ricorso, hanno ottenuti grandi risultati sulla ‘pulizia’ dei mezzi circolanti.
Noi abbiamo deciso di ricorrervi col contagocce ed ora e’ difficile recuperare in pochi anni un ritardo cosi’ grande”.