Fumo: movimento consumatori ricorre all’Antitrust

Un ricorso all’Antitrust nel quale
si chiede di ”far ritirare dal commercio e sospendere
immediatamente la vendita dei pacchetti di sigarette,
reclamizzate come light o mild” sara’ notificato dall’avv.
Angelo Pisani, presidente del Movimento tutela
consumatori-antifumo.


Contemporaneamente, fa sapere il legale, si chiede di
”applicare a carico delle multinazionali del tabacco una severa
sanzione per la pubblicita’ ingannevole perpetrata a danno dei
fumatori e per i danni provocati ai consumatori dal fumo
passivo”. Inoltre, il legale annuncia iniziative ”per
richiedere danni e rimborso-spese sostenute per l’acquisto di
sigarette light, vendute quindi con raggiro e inganno, cioe’ con
la promessa di minori danni alla salute” e cio’ rivolgendosi
”al giudice di pace, battezzato giudice della slaute”.
”Tutte le sigarette uccidono – dice l’avv. Pisani – nessuno
Stato deve piu’ consentire alle multinazionali del tabacco di
prendere in giro i fumatori e di conseguenza i fumatori passivi,
devono essere eliminate le scritte light o mild dalle confezioni
di sigarette: rappresentano un inganno e un raggiro e violano la
stessa legge che obbliga a pubblicizzare che il fumo provoca il
cancro per sensibilizzare a non fumare”. Al numero verde del
Comitato antifumo – 800103434 – si moltiplicano le denunce dei
cittadini, aggiunge il legale, ”sui casi di morte sospetta
ricollegabili al fumo di sigarette e sulle malattie mortali da
esse provocate; da domani tutti potranno segnalare anche i casi
di vendita di pacchetti di sigarette leggere”. Infatti, spiega
l’avv. Pisani, ”e’ possibile inoltrare un’azione, anche in sede
civile, per richiedere il rimborso del costo del prodotto
‘light’, venduto con raggiro e inganno, e il risarcimento danni
per la pubblicita’ ingannevole e i danni subiti ingenuamente
dalla salute”. I cittadini ”saranno incoraggiati con appositi
fac-simili della citazione a rivolgersi al giudice di pace,
battezzato per l’occasione giudice della salute, per ottenere
tutela, rispetto e giustizia”.