Appennino: tanto lavoro ieri per vigili del fuoco

I vigili del fuoco di Pavullo, nel giro di poche ore, si sono trovati alle prese con cinque incendi di bosco: a Niviano, a Monte Cenere, a Renno, a Vesale e a Sant’Antonio. Grazie anche all’intervento degli uomini del Corpo Forestale, la situazione è stata messa sotto controllo in serata.


Il primo e più imponente rogo è divampato alle 13, in località Niviano di Pavullo. Alcuni abitanti si sono accorti che fumo e fuoco uscivano da un bosco di querce. Sono stati chiamati i pompieri di Pavullo e il personale della Forestale. Il fuoco interessava 3 ettari llargandosi a vista d’occhio. Sono intervenuti anche alcuni volontari anti-incendi boschivi. La Forestale ha mandato 25 uomini. L’intervento massicio ha impedito che il rogo raggiungesse alcune case vicine. E’ stato anche individuato e denunciato il presunto responsabile: un agricoltore che aveva incendiato alcune sterpaglie per pulire i campi.
Alle 13,30 altro allarme per un incendio di bosco a Montecenere di Pavullo. In questo caso le fiamme sono per l’eccessiva siccità. I vigili del fuoco di Pavullo e gli uomini della Forestale erano appena rientrati in sede da Montecenere, quando è scattato il terzo allarme a Renno. Fortunatamente in questo caso l’area boschiva andata a fuoco è stata di dimensioni molto limitate. Quarto incendio, poco dopo le 14, a Vesale di Sestola. Pure in questo caso sono stati alcuni abitanti della zona ad accorgersi delle fiamme che si intravvedevano in mezzo alla boscaglia. I vigili del fuoco di Pavullo hanno impiegato meno di un’ora a spegnere il rogo.
Infine, alle 16,30 un incendio di limitate proporzioni è divamapato a Sant’Antonio di Pavullo, vicino a un laghetto. Bruciavano sterpaglie e il fuoco si è spento quasi spontaneamente.