Formula 1: Imola, dal rischio di sparire a record

Dal rischio di sparire dal
mondiale di Formula 1 alla possibilità di battere ogni record
di pubblico: il Gp di San Marino, giunto alla 22/a edizione sul
circuito ”Enzo e Dino Ferrari” di Imola, ha fatto un salto
oltre il baratro e le imprese di Michael Schumacher e della
Ferrari in Brasile stanno dando alla gara del 14 aprile la
spinta per superare i 192.000 spettatori del record stabilito
nel 2000.


L’ anno scorso la vigilia era tesa: le vicissitudini dell’
Automobile Club di Bologna e le ripercussioni sulla Sagis, la
società di gestione del circuito, stavano mettendo a rischio la
permanenza di Imola nel mondiale. Il 2 novembre la situazione si
sbloccò, con il rinnovo della cariche (il ritorno all’ Aci di
Giandomenico Martini e la nomina in Sagis di Carlo Mantellini),
ma mancavano solo 26 giorni per il varo del calendario
definitivo e per convincere Bernie Ecclestone a rinnovare la
convenzione. Impresa riuscita in quel breve lasso di tempo e ora
il Gp di San Marino sarà stabilmente presente nel campionato
per cinque anni, con opzione per i cinque successivi.
”E’ cominciata tardi anche la prevendita -ha spiegato
Mantellini- solo in gennaio, ma siamo già a 19 miliardi di
incassi, il 30% in più di un anno fa. A due settimane dal Gp
siamo al 65-70% di vendite, se tutto va bene contiamo di battere
il record dei record”.