Modena: una bambina nel covo degli albanesi

Una bambina di otto anni affidata ai servi sociali del Comune, avviate le pratiche di espulsione per sei cittadini albanesi che sono stati denunciati a piede libero per ricettazione ed uso di documenti falsi, sequestrati sei passaporti falsi, una patente internazionale contraffatta e due certificati identificativi albanesi anch’essi falsi.

Questi i dati relativi ad un servizio svolto stamane da agenti del nucleo di Polizia Guiudiziaria della Polizia Municipale di Modena. Una segnalazione giunta al comando di viale Amendola denunciava la presenza di una bambina in un piccolissimo appartamento usato come ricovere e luogo di prostituzione da donne straniere al secondo piano di uno stabile in via Farini 35. Mezza dozzina di agenti si sono recati nella centrale strada cittadina e all’interno di un appartamento sono state identificate cinque ragazze e due uomini, oltre ad una bambina di otto anni. Tutti hanno presentato documenti visibilmente falsi e due persone, un uomo e una donna, hanno esibito passaporto e patente contrasffati con nomi di fantasia. I due però sono stati subito scoperti da un ispettore che li aveva già identificati in una precedente operazione. Tutti gli adulti sono stati accompagnati al comando della Polizia Municipale dove sono stati fotosegnalati, denunciati quindi rilasciati. Per la bambina, vista la tenera età, si è reso necessario l’affidamento ai servizi sociali.