Collocamento pubblico: Modena, innovazione avviata

Nuove azioni di politica attiva del lavoro previste dalla riforma, sono già state avviate presso i Centri per l’impiego anticipando, di fatto, alcuni dei contenuti del progetto di riforma varata dal Governo.

Dall’aprile del 2001 sono stati attivati servizi sperimentali di orientamento presso i sei Centri per l’impiego della Provincia di Modena e ad oggi sono state svolte circa duemila ore di presenza di personale esperto in affiancamento al personale proveniente dal Ministero del lavoro in attività di “front-office” a servizio degli utenti. L’attività si è svolta tenendo conto delle novità introdotte dalla legge 181 ora oggetto di riforma. Dall’avvio dell’attività 910 utenti sono stati ricevuti con accoglienza strutturata o colloquio di orientamento e otto laboratori di ricerca attiva hanno coinvolto un centinaio di utenti.

Per quanto riguarda l’attività dei Centri per l’impiego di Mirandola e Pavullo si è realizzato la sperimentazione di una metodologia di preselezione, estesa sino al monitoraggio degli esiti occupazionali e rivolta ad aziende ed utenti disoccupati sia di breve che di lunga durata. Complessivamente sono stati raccolti 2.347 curricoli correttamente compilati di cui 794 nella sede distaccata di Finale Emilia, 1.111 a Mirandola e 442 a Pavullo.

Sono state raccolte anche 1.880 richieste da parte di aziende di cui 635 richieste provenivano da Finale, 1.076 da Mirandola e 168 da Pavullo. Il servizio di preselezione, utilizzando anche il servizio di mediazione svolto secondo modalità tradizionali, ha segnalato 2.510 candidati alle aziende richiedenti, 525 alle aziende di Pavullo, 1.369 alle aziende di Mirandola e 616 alle aziende di Finale.

Le assunzioni avvenute tramite i percorsi sperimentati dal progetto sono state in tutto 273: inoltre stati svolti 1.588 colloqui di accoglienza e di preselezione.