Medicina: pediatri, poco diffuso vaccino morbillo

E’ necessario promuovere la
diffusione del vaccino contro morbillo, rosolia e parotite: la
copertura in Italia si attesta infatti solo fra il 30 e il 50%,
a seconda delle regioni, per timore da parte dei genitori degli
effetti collaterali. Lo sostengono i pediatri riuniti al Museo
dell’Automobile di Torino, dove oggi si sono aperte le Giornate
pediatriche internazionali.


Secondo i medici, invece, il vaccino è necessario per
prevenire le complicazioni delle malattie: l’encefalite e la
polmonite per il morbillo, la fetopatia per la rosolia. I
pediatri affermano inoltre che anche chi è allergico all’uovo
può essere vaccinato purchè in in ospedale. Esistono inoltre
poche controindicazioni reali ai vaccini: malattie acute
febbrili, immunodeficienze, terapie cortisoniche prolungate.