Modena: lotta alla micro-criminalità

Nelle ultime due settimane numerosi interventi sono stati portati a termine dal personale della Polizia Municipale di Modena nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio svolti nelle zone della città maggiormente esposte al rischio micro-criminalità.

I servizi nelle zone di maggiore sofferenza, (Via Piave, Crispi, Attiraglio, Gramsci, Canaletto, Cittadella), hanno portato all’arresto di 5 persone (2 per spaccio, 2 per furto e ricettazione, 1 per resistenza) ed alla denuncia a piede libero di altre 16 per reati contro il patrimonio e la persona. Nello stesso ambito sono state sequestrate 250 grammi di sostanze stupefacenti pronte per essere immesse sul mercato, e ritirate 6 patenti a persone che conducevano i veicoli sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mentre 5 tossicodipendenti sono stati segnalati alla prefettura per aver fatto uso di sostanze stupefacenti. Nello stesso periodo, sono stati controllati e sgomberati 7. All’interno degli stessi avevano trovato rifugio extracomunitari dediti ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti, alcuni dei quali minorenni, nel contempo, 21 persone sono state accompagnate presso il comando di Viale Amendola per essere sottoposti ai rilievi foto-dattiloscopici, al termine dei quali, per 16 di essi è stata avviata la procedura di espulsione. L’impegno degli operatori ha consentito, inoltre di sequestrare 16 documenti falsificati (passaporti, patenti, permessi internazionali) e di recuperare una notevole quantità di refurtiva. Infatti è stata rinvenuta merce rubata, già restituita ai legittimi proprietari, per un valore di oltre 2.500 Euro e sono stati recuperati 12 veicoli risultati oggetto di furto.