Bioedilizia: Modena prima a Trieste

Al Peep di Cognento il premio nazionale “Bioedilizia per una città sostenibile” dell’Ente Fiera di Treste. Il prestigioso riconoscimento, proposto nell’ambito dell’Expo “Bioedilizia – Bio Casa”, è stato ritirato nei giorni scorsi nella città friulana dall’assessore all’urbanistica Palma Costi.

Particolarmente significativa la motivazione che accompagna il premio, quest’anno affidato ad un bassorilievo marmoreo che il Comune sistemerà al centro di une delle aree pubbliche del Pep: ” Modena, città che con il progetto bioecologico per il nuovo quartiere residenziale Peep di Cognento -“come innovare la progettazione urbanistica per una cultura ecosostenibile”- è riuscita a concretizzare le tematiche progettuali, sociali ed ambientali della filosofia bioedile”. Di rilevo anche la considerazione che la stessa commissione scientifica giudicante ha voluto riservare anche al percorso progettuale curato, per l’occasione, dall’architetto Irma Palmieri del settore Pianificazione territoriale: “E’ riuscito ad interpretare in maniera olistica la percezione delle problematiche ambientali degli individui, i legami delle medesime con gli aspetti socio-economici della sostenibilità, lo scambio di informazioni fra gli operatori istituzionali”. Il Gruppo di lavoro interno… ha saputo dialogare tra interessi privati e pubblici dando esempio di alta capacità professionale e manageriale, concretizzando graficamente questo dialogo sociale attraverso la progettazione di una piazza giardino come centro di aggregazione sociale, culturale ed economico. Infine, del progetto, ha colpito la sua capacità di considerare fondamentale il “diritto Al Sole” per ogni immobile, la ecocompatibilità dei materiali, l’andamento della viabilità, la tutela dal rumore, il comfort ed il risparmio energetico”