Boom mondiale per ‘cinture di castità’

Le comprano per esporle in casa, per arricchire una collezione, per fare uno scherzo ad un amico, ed anche come regalo semiserio alla moglie, perchè…non si sa mai”: è boom mondiale per le cinture di castità prodotte da un’azienda di Gubbio che da oltre 30 anni fabbrica armi e oggetti di epoca medievale.


Da New York, Pechino, Londra, Parigi, e dal resto del mondo, negli ultimi mesi si sono quasi improvvisamente moltiplicati gli ordini, tramite internet e tramite le numerose aziende private che commercializzano gli oggetti
dell’azienda. ”Produciamo cinture di castità da 15 anni – ha spiegato il titolare -, ma da qualche tempo è proprio un boom e in un anno ne vanno via tra gli 800-1.000 pezzi”. Il prezzo varia a seconda delle rifiniture, ma il costo medio per un pezzo è di circa 67 euro. L’inaspettata moda – della quale parla stamani l’edizione umbra del Messaggero – coinvolge sia le donne sia gli uomini. Le medievali cinture in ferro, infatti, alle quali venivano storicamente costrette le mogli quando gli uomini andavano in guerra, vengono prodotte anche in versione maschile. L’azienda eugubina (che lavora anche per produzioni teatrali,
televisive e film) non ha ancora trovato foto e disegni delle cinture per uomo, ma soltanto precise descrizioni, e sembra che queste venissero imposte ai monaci nei conventi, perchè evitassero gli
atti impuri. ”E’ un oggetto simpatico, strano e curioso – ha aggiunto il titolare dell’azienda – che noi abbiamo cominciato a produrre senza immaginare un tale successo. Ma già 15 anni fa, alle prime fiere, le prime esposizioni, attirava l’attenzione di molti visitatori”. E lo scorso Natale un signore ha chiesto di potere avere una cintura
di castità per la moglie, confezionata con un anello prezioso. ”Un pò per dichiarare il proprio amore – ha commentato- ma anche per mettere le mani avanti, perchè… non si sa mai!”.