Sassuolo: le parole volano

Tra il 9 maggio e il 5 giugno prossimi presso la Sala Barbolini di Piazzale della Rosa avrà luogo il secondo ciclo di conferenze “Le parole volano”, iniziativa promossa dal Servizio Attività Culturali del Comune di Sassuolo per continuare la riflessione sulle parole della letteratura, della comunicazione; in una parola: sulle parole della nostra attualità.


La rassegna verrà aperta giovedì 9 maggio da Ermanno Cavazzoni, scrittore del quale l’editore Feltrinelli ha pubblicato di recente “Gli scrittori inutili”. Docente presso l’Università di Bologna, Cavazzoni ha pubblicato i romanzi, Il poema dei lunatici (1987), Le tentazioni di Girolamo (1991), Vite brevi di idioti (1999) e alcuni racconti per l’antologia Narratoridelle riserve (1992) a cura di Gianni Celati. Ha scritto inoltre racconti, testi teatrali, scherzi letterari (I sette cuori, 1992) e Traduzioni ‘infedeli’ (Jacopo da Varagine, Le leggende di santi, 1993). Ha collaborato con Fellini alla sceneggiatura del film che il regista romagnolo ha tratto dal romanzo Il poema dei lunatici. Nel 1999 con Einaudi ha pubblicato Cirenaica. Con Gianni Celati e Walter Pedullà è condirettore del bimestrale “Il Caffè illustrato”.

Giovedì 16 maggio Uliano Lucas, noto fotoreporter freelance, interviene sul linguaggio dell’immagine e del fotogiornalismo. Nel corso degli ultimi trent’anni Lucas ha seguito come inviato per settimanali e quotidiani italiani ed esteri la decolonizzazione dell’Africa e le guerre di liberazione in Angola, Guinea Bissau, Mozambico ed Eritrea, ha documentato le realtà del Medio Oriente, la dissoluzione dell’ex-Jugoslavia, la vita degli emigranti in Europa, la contestazione studentesca, gli anni del terrorismo, il mondo del lavoro e le sue trasformazioni. E’ autore di numerosi libri, si è occupato di svariati progetti editoriali ideando e curando collane di libri fotografici, monografie di autori e storie fotografiche d’Italia. E’ stato direttore dell’immagine dell’Illustrazione Italiana dal 1982 al 1986 e del bimestrale Azimut dal 1980 al 1986.

Mercoledì 22 maggio Tonino Guerra parlerà invece delle parole della poesia. Guerra è autore di poesie nel dialetto di Santarcangelo di Romagna, caratterizzate da un reralismo visionario, oltre che di testi narrativi in cui ha fuso versi e prosa, riflessioni e ricordi (I cento uccelli (1974), Il polverone (1978), I guardatori della luna (1981), Il miele (1981), La pioggia tiepida, storia di un viaggio dall’Italia alla Georgia, La capanna… Particolarmente significativa per Guerra l’attività di sceneggiatore cinematografico, con Antonioni, (L’avventura, Deserto rosso, Zabriskie Point…), Fellini (Amarcord, E la nave va …), Tarkovskij (Nostalghia), Rosi (Il caso Mattei, Cadaveri eccellenti), Petri (I giorni contati), i fratelli Taviani (La notte di San Lorenzo, Kaos), ecc.

Conclude la rassegna, il 5 giugno, il giornalista e scrittore Paolo Mieli. Già allievo di Renzo De Felice e docente, come giornalista Mieli ha lavorato prima all’Espresso, poi a “Repubblica” e infine alla “Stampa” di cui è diventato direttore nel 1990. Dal 1990 al 1992 ha diretto il “Corriere della Sera”. Ha pubblicato libri di storia e collaborato alle riviste “Storia contemporanea”, “Tempi moderni”, “Mondoperaio”, “Queste istituzioni” e “Pagina”. E’ attualmente direttore editoriale della Rizzoli-Corriere della Sera, scrive per le pagine culturali della “Stampa” ed è titolare, sul “Corriere” della “Stanza” già di Indro Montanelli. Nel 1999 ha pubblicato presso Rizzoli Le storie, la storia (6 edizioni) e nel 2001 Storia e politica, che ha già vinto numerosi premi.

Si parlerà, come è possibile capire dallo “spessore” degli ospiti, di argomenti di grande interesse ed attualità, con l’intervento di esperti in grado di portare contributi originali, che possono aiutarci a capire – come recita il titolo dell’iniziativa – “dove volano” le nostre parole, e noi con loro.