“Charter di solidarietà” per il popolo Saharawi

Partirà domattina dall’aeroporto Marconi di Bologna, il “Charter di solidarietà” carico di aiuti umanitari per la popolazione Saharawi, che da oltre 25 anni vive nei campi profughi del Sara algerino, in attesa del referedum per l’autodeterminazione che deve ancora svolgersi.

Stivate nella carlinga del Boing 727 ci saranno 8 tonnellate di generali alimentari e farmaci, oltre a stoviglie, tessuti e pannelli solari. A bordo dell’areo anche circa 150 volontari per accompagnare la spedizione, oltre a giornalisti ed artisti impegnati nell’opera di sensibilizzazione sulla questione del popolo africano. Tra questi, il gruppo Modena City Ramblers che suonerà a Smara la sera dell’8 maggio. La “missione”, che durerà quattro giorni, è coofinanziata dalla Regione Emilia Romagna, dall’associazione modenese Rock no War e dalla Sat di Sassuolo. Questi soggetti, oltre alla Provincia di Modena, al Comune di Formigine, all’associazione modenese di solidarietà Saharawi Kabara Lagdaf e al coordinamento regionale Saharawi, sono stati anche promotori, lo scorso 27 aprile, della raccolta degli alimenti di fronte agli iper e supermercati di Modena e provincia.