Modena: in un anno 120 cittadini dal difensore civico

Sono stati 120 – 18 in più rispetto al 2000 – i cittadini modenesi che nel corso dello scorso anno si sono rivolti al Difensore civico presso il Comune di Modena per reali o supposti abusi, disfunzioni, carenze, ritardi o irregolarità compiuti da organi, uffici o servizi dell’Amministrazione comunale.

Il dato è contenuto nella relazione annuale proposta, ieri, al Consiglio comunale dal dottor Renzo De Biase, titolare dell’Ufficio dal marzo 2000. “Il non rilevante aumento quantitativo – ha detto il dotto De Biase – denota l’assenza di una particolare conflittualità dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione comunale confermando, di fatto, una formale correttezza e una sostanziale efficacia delle decisioni e dei provvedimenti dei Comune rivolti ai cittadini stessi”. L’articolata relazione, apprezzata e condivisa da tutti i gruppi, non ha tuttavia rinunciato a segnalare alcune aree di sofferenza nello specifico individuate nel rapporto cittadino polizia municipale nella sua dimensione attinente il controllo del traffico e della viabilità cittadina, o ancora nel rapporto Comune proprietari di immobili residenziali interessati da danni prodotti da alberi o piante di proprietà della Pubblica amministrazione comunale. Per questi come per numerosi altri casi, tuttavia – ha poi aggiunto De Biase – occorre dare atto al Comune più che in passato ha prestato attenzione ai rilievi formulati dalla difesa civica. Infine, dallo stesso Difensore è venuto un invito affinchè siano attivate iniziative per propagandare la figura del difensore civico a tutela di tutti i cittadini.