Auto: Ferrari, figlio Drake mantiene il suo 10%

Piero Ferrari, figlio del ‘Drake’ e vicepresidente della casa di Maranello, manterrà la propria quota del 10% quando la Ferrari verrà quotata in
borsa.


”La decisione di quotare la Ferrari SpA è una ulteriore conferma dei successi ottenuti dall’ Azienda sia nel settore commerciale che nel settore sportivo, nonchè la dimostrazione che stiamo iniziando a raccogliere i frutti del rilancio e dello
sviluppo di Maserati. – ha spiegato – Sono sempre stato in piena sintonia con la Presidenza di Ferrari-Maserati e credo nei futuri ulteriori successi dei due marchi, quindi non ho intenzione di ridurre l’ attuale partecipazione della mia famiglia nella Ferrari SpA. Questo non solo per garantire la continuità della presenza della famiglia Ferrari in azienda, ma
come segno di piena condivisione dei progetti di sviluppo industriale, commerciale e sportivo di Ferrari-Maserati e della unicità di un’ Azienda che rappresenta insieme il mondo del lusso e della tecnologia più avanzata e innovativa. ‘Sulle valutazioni dell’ Azienda ipotizzate in questi giorni –
ha concluso il vicepresidente – ritengo siano la conferma del momento particolarmente favorevole che Ferrari e Maserati stanno attraversando”.
Il restante 90% della Ferrari appartiene alla Fiat. La
Maserati è totalmente della Ferrari (in precedenza il 50% era Fiat).