Modena: bambini al mercato e tra i monumenti

Domani al Novi Sad di Modena, si vendono, comprano e scambiano giochi, libri e fumetti. Mentre 500 alunni delle scuole si trasformano in ciceroni tra le opere d’arte.

Vendere, comprare e scambiare giocattoli, libri, fumetti e collezioni e partecipare a laboratori di arte grafica e di manufatti in legno. E’ ciò che propone “Mercantingioco”, il mercatino dei bambini e delle bambine dai 6 ai 15 anni in programma al parco Novi Sad domenica 19 maggio dalle 10 alle 18. L’iniziativa, organizzata dagli assessorati all’Istruzione e alle Politiche economiche del Comune e dal consorzio Il mercato, si svolgerà nell’area parcheggio che si affaccia su viale Molza, con ingresso in via Bono da Nonantola. La giornata prevede un laboratorio di arte grafica condotto dai pittori del circolo artistico culturale “Il Muraglione”, un laboratorio per la costruzione di manufatti in legno gestito dagli operatori del centro diurno Madonnina e la partecipazione degli studenti della scuola Guidotti e dei ragazzi della ludoteca Strapapera, che vendono a scopo benefico manufatti da loro costruiti. Alle 11 il sindaco Giuliano Barbolini premierà i ragazzi e le ragazze che nelle edizioni precedenti si sono distinti, per fantasia e creatività, nella produzione di manufatti con materiali poveri. Nelle precedenti edizioni, Mercanteingioco è stata visitato da un migliaio di bambini (sono circa 400 coloro che vendono e scambiano) provenienti anche dalle province di Bologna, Parma, Verona, Firenze e Ravenna. Sempre domenica 19 maggio, dalle 9 alle 13, circa 500 alunni delle materne, delle elementari e delle medie parteciperanno all’iniziativa “La scuola adotta un monumento”, realizzata dal Comune con il contributo dell’Associazione amici dei musei e dei monumenti modenesi e del Centro servizi amministrativi di Modena. Il progetto, nato dalla Fondazione Napoli 99 con il patrocinio dei ministero per la Pubblica istruzione e per i Beni culturali e ambientali, propone ai ragazzi di “adottare” un monumento della propria città per studiarlo, farlo conoscere e tutelarlo. Per l’intera mattina di domenica i ragazzi si trasformeranno quindi in ciceroni. Partecipano gli alunni della scuola dell’infanzia Saluzzo (che hanno adottato l’edificio della propria scuola), della scuola elementare della Cittadella (porta della pescheria del Duomo), della scuola elementare Collodi (monumento a Pinocchio in via Nonantolana), della scuola elementare Gramsci (arco d’ingresso della ducale villa delle Pentetorri, nel parco XXII Aprile), della scuola elementare Leopardi (Duomo), della scuola elementare Montecuccoli (edificio della scuola), della scuola elementare San Geminiano (tempio della fonte di san Geminiano a Cognento), della scuola media Ferraris (monumento dedicato alla Divisione Acqui nella via omonima), della scuola media Lanfranco (alberi del parco Amendola) e della scuola media Paoli (statua di San Contardo d’Este nella chiesa di San Vincenzo).