Sassuolo: Braida, dalle parole ai fatti



Sabato scorso, nella sede di Cerform, si è tenuto un incontro tra amministratori locali e persone che, a vario titolo, operano e vivono nel quartiere Braida di Sassuolo. L’incontro è servito a far conoscere ai presenti i Progetti che l’Amministrazione Comunale intende porre in essere nei prossimi anni.

«Occorre intervenire su quei 4/5 grandi edifici -ha affermato l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Ruggero Cavani che presentano problemi di sovraffollamento e sicurezza. Edifici con una grossa concentrazione di persone, dove spesso si trovano dimore di clandestini. Occorre poi aumentare il senso di appartenenza e sicurezza dei cittadini residenti, realizzando iniziative d’incontro, di ritrovo: momenti ludici per i bambini e sportivi per i ragazzi nei parchi del quartiere; partecipazione al progetto “mediazione dei conflitti”; realizzazione di mercatini locali e l’eventuale apertura dei negozi in alcuni momenti dell’anno. Occorrerà poi riqualificare il quartiere offrendo spazi ricreativi, di incontro e interesse collettivo: completare il Parco di Braida, sistemare l’area di Piazza San Paolo, valorizzare l’area esterna del circolo Fossetta, spostare in quella parte della città alcune iniziative culturali realizzate in centro, proporre la ginnastica all’interno di alcuni parchi della zona. Sarà, infine, indispensabile valorizzare le ricchezze del quartiere a partire dalle diversità culturali e sociali: sostenere le attività delle comunità parrocchiali, in particolare durante l’estate, in collaborazione coi Get e Free Net; favorire la costituzione del “Comitato di Quartiere” mettendogli a disposizione una sede per incontrarsi».
Dopo una discussione serrata, franca e molto costruttiva, si è deciso di continuare il lavoro iniziato con alcuni altri incontri, per approfondire tematiche specifiche e per dare concretezza ad alcuni dei punti trattati.