Ritrovati superstiti Piper precipitato sull’Appennino

I tre superstiti dell’ incidente aereo avvenuto ieri sera sull’Appennino, due uomini e una donna, sono stati trovati dalle squadre di soccorso in val
Mummia, sull’Appennino toscano, in provincia di Massa Carrara.

I tre sono Gianluca Mantovani, 39 anni, di Ferrara, ferito in modo lieve, Ivo Gritti, 52 anni, di Ravenna, in condizioni più gravi anche se non in imminente pericolo di vita, e Sophie De Stevan, 28 anni, francese, che ha riportato un trauma addominale. Sonostati tratti in salvo da un elicottero del Sar (aeronautica militare) di Rimini alle 4,25 con il verricello ad una quota di 50 metri da terra e trasportati alla base di Luni-Sarzana dove il 118 di La Spezia, avvisato da quello di Modena in contatto
radio con gli uomini del soccorso alpino dell’ Emilia Romagna, era stato avvertito dell’ arrivo dei tre superstiti. Due dei tre feriti, Mantovani e De Stevan sono stati trasportati all’ ospedale di Sarzana mentre Gritti è stato portato all’ ospedale di La Spezia. I superstiti ed il cadavere del pilota sono stati trovati a 1450 metri di quota sul crinale
appenninico fra le province di Reggio Emilia e Massa Carrara. A favorire le ricerche delle squadre del soccorso alpino dell’ Emilia Romagna, della Toscana e dei due elicotteri impegnati nell’ operazione – oltre a quello del Sar di Rimini si era
alzato in volo anche un elicottero del Sar della Base di Istrana (Treviso) – è stato il contatto telefonico con il cellulare di uno dei superstiti, Gianluca Mantovani, che ad un certo momento
ha segnalato di sentire sopra le nubi il rumore del mezzo di soccorso. In tutta l’ operazione sul versante dell’ Emilia Romagna sono stati impegnati dall’ inizio circa 70 uomini del Soccorso Alpino, che hanno potuto contare sull’ appoggio della base dell’
elisoccorso 118 di Pavullo nel Frignano nel modenese come punto operativo di raccordo e di logistica fra i mezzi dell’ aeronautica militare e gli equipaggi del soccorso alpino. Al coordinamento dell’ operazione ha partecipato il ”Rescue
Coordination Center” dell’ aeronautica militare di Poggio Renatico in provincia di Ferarra.