Maglierie e ristoranti cinesi: controlli in serie

Il titolare di un ristorante multato per non aver garantito le più elementari norme igieniche nella tenuta della cucina e per la conservazione dei cibi. Denunciati anche i titolari di due laboratori di maglieria: uno per aver impiegato lavoratori clandestini, l’altro per aver dato lavoro a tre persone senza contratto. Sono questi i dati relativi all’operazione condotta venerdì pomeriggio dagli agenti della Polizia Municipale, mirati al controllo di attività artigianali gestite da cinesi a Modena.


Nell’arco di una settimana, anche il quarto ristorante cinese sottoposto a controllo, situato in via Ciro Menotti, è risultato deficitario sul fronte della pulizia dei locali dove si cucinano i cibi e nella conservazione delle vivande. Nella zona di San Lazzaro, il gestore di un laboratorio artigianale di maglieria è stato denunciato e segnalato all’Ispettorato del lavoro per aver impiegato tre collaboratori, regolarmente in Italia, ma sprovvisti di regolare contratto di lavoro. Lo stesso titolare è stato denunciato anche per il mancato rispetto di quanto prevede la normativa antinfortunistica. Nella zona di Saliceta San Giuliano, la titolare di un altro laboratorio di maglieria è stata denunciata per aver dato lavoro a due clandestini, privi di permesso di soggiorno, che venivano costretti a dimorare nello stesso laboratorio.