Turismo: come salvarsi da ”brutte sorprese”

Vacanze o incubo? Con lo sportello on
line ‘salavavacanze’ www.sosvacanze.it è più facile affrontare piccole o grandi disavventure da turisti inesperti. Collegandosi al sito, ormai specializzato nei problemi dei viaggi, si puòper esempio sapere se pagare o meno per un tuffo in mare, se e
come farsi risarcire per un furto subito in albergo o in un campeggio o, ancora, perchè è un diritto conoscere il listino prezzi al ristorante prima di ordinare il proprio pasto.

Un vero e proprio ”salvagente” per chi viaggia realizzato da tre associazioni dei consumatori – Federconsumatori, Adiconsum e Movimento Consumatori, grazie al contributo di
comune, provincia e camera di commercio di Modena – e messo a disposizione in Internet per non lasciarvi mai soli. Il turista in difficoltà che accede al sito può infatti trovare molte risposte ai propri dubbi o anche consigli per
affrontare un problema sapendo a chi rivolgersi sia in sede penale che civile per tutelarsi dai disonesti. I suggerimenti, comunque, non bastano mai e così ”Sos” turista propone un breve elenco da mettere in valigia di situazioni da conoscere
per farsi rispettare anche nei diritti acquisiti.
UN TUFFO IN MARE: è sempre gratuito e nessun gestore di bagni può impedirlo o farne pagare l’accesso. Se si è ospiti di uno stabilimento balneare è bene sapere che il gestore dello
stabilimento è anche responsabile dei furti che avvengono dentro i confini o degli incidenti dovuti ad incuria.
UN PRANZO TROPPO SALATO: non deve essere una sorpresa perchè il cliente di un ristorante ha il diritto di sapere prima quanto
spenderà consultando il listino con tutte le voci di spesa, coperto compreso. Anche qui il gestore del locale è responsabile di eventuali furti o del danneggiamento, da parte di un cameriere, dell’abbigliamento dell’avventore.
AFFIDATE I SOLDI ALL’ALBERGATORE: perchè è obbligato a custodirli in cassaforte se lo richiedete. E deve rispondere dei furti che il cliente subisce, senza alcun limite nel caso in cui i beni o il denaro sottratti gli siano stati consegnati o la
perdita sia imputabile ad esso ai suoi dipendenti. Non potrà invece superare una somma pari a 100 volte il valore della camera se gli oggetti sottratti o distrutti sono stati lasciati incustoditi nella stanza.
UN WEEKEND IN CAMPEGGIO: prevede la custodia continua e l’
obbligo di assicurazione per i rischi diresponsabilità civile nei confronti del cliente. Risarcimento assicurato quindi in caso di furti all’interno del campeggio.
CHIAREZZA DA AGENZIE DI VIAGGIO: che vi devono consegnare
depliant e opuscoli illustrativi al momento della scelta del viaggio fornendo così in modo chiaro prezzo, mezzi di trasporto e classificazione degli hotel scelti.
PACCHETTO TUTTO COMPRESO: significa avere copia del contratto con una descrizione precisa del pacchetto turistico acquistato: i cambiamenti devono essere comunicati sempre per iscritto e in
anticipo.
TOUR OPERATOR RISARCISCE: se il turista subisce un danno
provocato da uno dei suoi fornitori (compagnia aerea o albergatore) salvo nei casi di colpa del consumatore o di causa di forza maggiore.
PER RICHIEDERE I DANNI: subiti per disservizi durante la vacanza bisogna inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno
rispettando il termine tassativo dei dieci giorni lavorativi dalla data del rientro al tour operator (organizzatore del viaggio) e all’agenzia che ha venduto il soggiorno.
SE SALTA IL POSTO IN AEREO: per le troppe prenotazioni
accettate, il viaggiatore ha diritto ad un isarcimento di 150 o 300 euro (a seconda della lunghezza del percorso) e a vitto e alloggio a carico della compagnia per il tempo di attesa prima
di ripartire immediatamente o in altra data per lui opportuna o in alternativa, il passeggero può ottenere il rimborso della parte del percorso non goduta per partire con un’altra compagnia.