Festival filosofia: alcune anticipazioni

Dal 20 al 22 settembre Modena, Carpi e Sassuolo propongono lezioni, mostre, spettacoli, letture e giochi. Tra gli ospiti, Cacciari, Galimberti, Hillman, Savater, Vattimo, Dorfles, Bauman, Forte e Givone. Cene filosofiche ideate da Tullio Gregory

Lezioni di grandi maestri del pensiero contemporaneo – da Massimo Cacciari a Umberto Galimberti, da James Hillman a Fernando Savater, da Gianni Vattimo a Gillo Dorfles – ma anche “cene filosofiche” ideate dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory. Mostre di Nobuyoshi Araki, Uliano Lucas e Milo Manara, ma anche concerti, letture di haiku, esibizioni di calligrafia giapponese, performance poetiche, spettacoli per ragazzi, bancarelle di libri e una caccia al tesoro on line. Sono solo alcuni dei cento appuntamenti – quasi tutti gratuiti – del secondo Festival filosofia, dedicato quest’anno alla bellezza e in programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 20 al 22 settembre per iniziativa della Regione Emilia-Romagna, della Provincia, dei tre Comuni, della Fondazione Collegio San Carlo (che ha curato il programma) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena (informazioni per il pubblico al numero 059 421210 e al sito www.festivalfilosofia.it). Come nella prima edizione – che lo scorso anno, sul tema della felicità, ha registrato 25 mila presenze – il cuore del Festival sarà costituito da lezioni magistrali di grandi pensatori italiani e stranieri, conversazioni tra filosofi e artisti, testimonianze, letture, dibattiti tra filosofi, politici, imprenditori e pubblicitari. Un vasto programma di “contorno” coinvolgerà la letteratura e il cinema, il teatro e la musica. La scelta di fondo – spiegano gli organizzatori – è di non considerare il tema come esclusivo appannaggio delle “belle arti”, ma di riflettere sul ruolo della bellezza nell’esperienza contemporanea, nella definizione dell’identità, nella costruzione dei rapporti sociali e nell’immaginario comune. In particolare, a Modena si parlerà del rapporto tra la bellezza e la soggettività, l’identità, la giustizia con Remo Bodei, Massimo Cacciari, Gillo Dorfles, James Hillman e Fernando Savater. A Carpi il Festival approfondirà la relazione tra bellezza e grazia, etica ed estetica, meraviglia e immaginazione, natura e artificio con Marc Augé, Enzo Bianchi, Bruno Forte, Sergio Givone, Francisco Jarauta e Mario Perniola. A Sassuolo, infine, si rifletterà sul rapporto tra bellezza e differenza e si parlerà di l’estetica dei corpi e di estetica della globalizzazione con Zygmunt Bauman, Umberto Galimberti, Giangiorgio Pasqualotto e Gianni Vattimo.