Appennino reggiano: si celebrano ‘I Maggi’

L’ Appennino reggiano offre ai turisti alcuni appuntamenti legati alla tradizione del Maggio con l’ etichetta ‘Sotto il segno del Leone 2002’.


Si tratta di spettacoli teatrali di matrice popolare, in cartellone in particolare domenica prossima a Castelnovo ne’ Monti. La rappresentazione del Maggio avverra’ con ‘Rolando da Coriano’ interpretato dalla Compagnia Maggistica ‘Montecusna’ di Asta in piazzale Matteotti alle ore 15. Sempre domenica, a Toano (Loc. Cerre’ Marabino), appuntamento poi con ”Non solo Maggio”, rassegna di canti e spettacoli folk popolari con la partecipazione del gruppo maggistico Val Dolo.
Infine, il 28 luglio a Canossa (Loc. Rossena), ‘I Maggi: Roncisvalle’, tradizionale rappresentazione del poema cantato, a cura della Compagnia dei Maggi di Costabona, nel pomeriggio (ingresso Euro 5,00).
I Maggi – notano gli organizzatori – sono la principale espressione folclorica dell’ Alto Appennino. Rappresentano infatti una tradizione che ha preso vita nel XVIII secolo ma e’ di origine ancor piu’ antica e si perde nelle feste pagane della primavera. Si tratta di rappresentazioni drammatiche in versi che narrano le gesta di antichi cavalieri. Le messe in scena si svolgono all’ aperto e vedono la partecipazione di tutti gli abitanti del luogo in cui si tengono. I testi, sempre in lingua, contrastano curiosamente con il dialetto abitualmente parlato, rivelando le influenze toscane della tradizione. Queste rappresentazioni si svolgevano infatti nel mese di maggio, in coincidenza con il ritorno dei pastori dalla Toscana. Oggi invece queste feste si organizzano in particolare tra luglio e agosto e rivivono soprattutto a Villa Minozzo in occasione della ‘Rassegna nazionale dei Maggi’.