Codice stradale, ecco le novità che saranno legge

Il Senato ha approvato il decreto legge 121 del 20 giugno 2002 in materia di sicurezza stradale. Il nuovo codice entrerà in vigore dal primo gennaio del prossimo anno. Vediamo in sintesi tutte le novità.

Con il decreto diventano legge nuovi obblighi per gli automobilisti, dall’uso di fari anabbaglianti anche su strade extraurbane, alla sistemazione di autovelox su strade urbane a scorrimento veloce.

Fari
– Chi guida ciclomotori e motocicli dovrà tenere accesi i fari anabbaglianti e le luci di posizione in qualsiasi condizione di marcia. Gli automobilisti invece dovranno accendere luci di posizione, anabbaglianti, luci della targa in autostrada o su tangenziali e superstrade.

Telefonino
– E’ consentito usare il telefonino in macchina oltre che col ”viva voce” anche con l’auricolare.

Tasso alcolico
– Giro di vite per la guida in stato di ebbrezza: il tasso alcolico consentito scende da 0,8 grammi per litro a 0,5 grammi per litro. Per chi si mette al volante ubriaco è previsto l’arresto fino ad un mese, un’ammenda (fino a due milioni e mezzo delle vecchie lire) e la sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi. E se ad essere brillo è un autista di bus o un camionista alla guida di un tir che pesa oltre 3 tonnellate e mezzo potrebbe scattare anche la revoca della patente.

Autovelox
– La polizia stradale potrà utilizzare o istallare su autostrade e extraurbane principali ”dispositivi tecnici o mezzi tecnici di controllo del traffico per il rilevamento a distanza delle violazioni” di cui viene data informazione agli automobilisti. Il governo avrebbe voluto cancellare il riferimento all’ informazione paventando un aumento del contenzioso davanti ai giudici di pace per le multe contestate ma la commissione ha dato parere negativo ad un emendamento). Spetterà al prefetto, insieme alla polizia stradale, individuare quelle strade dove per ragioni di pendenza, di morfologia, di traffico non e’ possibile fermare una automobile senza creare pericolo per gli automobilisti o gli stessi agenti o senza bloccare la circolazione. E dove quindi si potrà utilizzare l’autovelox.

E dovrà essere rispettata la privacy: la violazione dovrà essere documentata con sistemi fotografici o di ripresa video che consentano di accertare anche in tempi successivi le modalità di svolgimento dei fatti i dati di immatricolazione del veicolo e il responsabile della circolazione. Nel caso di rilevazione automatica senza intervento degli agenti gli strumenti dovranno essere omologati. Nessun obbligo infine di
contestazione immediata delle multe.