Telecomunicazioni: via libera della Provincia a studio

Uno studio di fattibilità per la realizzazione di una rete telematica a banda larga da configurare come rete di servizio degli Enti locali modenesi ed estesa all’Università, alla scuola e alla sanità. A redigere questa complessa analisi sarà il Laboratorio Fondazione Guglielmo Marconi di Bologna per conto della Provincia di Modena che ha assunto questa decisione nel corso dell’ultima seduta di Giunta.

Lo studio -che complessivamente costerà 48 mila euro- dovrà essere predisposto entro il prossimo autunno e dovrà rispondere, in particolare, ad una domanda di servizi e di connettività espressa dai territori montani ed in gran parte disattesa dall’offerta del mercato delle telecomunicazioni. Il tema delle reti per le telecomunicazioni a banda larga e del cablaggio del territorio arriva dopo l’elaborazione da parte della Provincia del Piano telematico provinciale, la partecipazione ai bandi nazionali di e-government di concerto con la regione Emilia Romagna. Lo stesso Piano telematico regionale, tra l’altro, si pone come obiettivo prioritario la realizzazione di infrastrutture di telecomunicazioni innanzi tutto per la rete pubblica. Tra gli altri obiettivi quello di valutare le diverse soluzioni tecniche adottabili in riferimento sia alla domanda di banda (odierna e futura) sia alle caratteristiche geomorfologiche dei territori interessati. Gli orientamenti della Regione Emilia Romagna consigliano l’uso di tecnologie basate sulla fibra ottica nei territori pianeggianti e ad alta concentrazione e di tecnologie “wireless” (satellitare e onde radio) per i territori montani e periferici.