Vacanze: poche disdette per maltempo

Il tutto esaurito dell’anno scorso è un lontano ricordo. Il maltempo che si è abbattuto sull’estate
2002 sta pesando, e non poco, sul turismo. Ma, a parte qualche rara eccezione come Capri o Amalfi, i vacanzieri con la prenotazione in tasca non hanno dato disdetta all’ ultimo momento: sono partiti comunque alla volta di mare, monti o laghi.


La stagione tiene, anche se non è al top come l’anno scorso, in EMILIA ROMAGNA : i 3.700 alberghi della riviera romagnola al momento non lamentano disdette o partenze
anticipate per il maltempo, anche se a Cervia o a Milano Marittima c’è chi parla di un calo delle presenze di circa il 5-10% rispetto all’estate 2001. Da Bellaria a Cattolica si prospetta un Ferragosto all’insegna del pienone negli alberghi, ma a parlare di ‘crisi’ sono gli stabilimenti balneari dove
ombrelloni e sdraio sono rimasti chiusi per molti giorni. Anche se l’ombrello ha avuto la meglio sull’ombrellone, in Versilia, ad esempio, non ci sono state defezioni. Certo, ad entrare in crisi sono stati gli stabilimenti balneari (il sindacato di categoria, Sib, ha già chiesto lo stato di
calamità naturale per la stagione ”irrimediabilmente compromessa”), ma le località di mare della TOSCANA sono comunque affollate, con buona pace dei negozianti che sembrerebbero aver conosciuto un incremento dello ‘shopping’ durante le giornate funestate dalla pioggia. In Maremma solo qualche albergatore si è lamentato di una leggera flessione (1-2%) delle presenze rispetto all’anno scorso. A Firenze, poi,
numerosi i turisti stranieri che oggi, sotto un timido sole, hanno applaudito con entusiasmo alle celebrazioni per l’anniversario della liberazione della città. I maggiori danni da maltempo li starebbe subendo la CAMPANIA:
Capri, in particolare, si avvia verso un Ferragosto senza il consueto tutto esaurito: negli ultimi giorni c’è stata una flessione del 5% delle presenze e numerose sono state anche le cancellazioni dell’ultima ora, soprattutto da parte di tour
operator stranieri. Più di tutto pesa infine il dato ufficiale di luglio che ha fatto registrare un -10% di presenze rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Prenotazioni annullate anche ad Amalfi (la flessione è del 2-5%), mentre la stagione tiene
bene ad Ischia, dove si prospetta un 15 agosto all’insegna del tutto esaurito. Dal mare alla montagna. In TRENTINO ALTO ADIGE pioggia e freddo (neve sopra i 2.700 metri) non hanno scoraggiato i turisti. Alberghi affollati, dunque, a Madonna di Campiglio e a S. Martino di Castrozza, così come nelle più famose località
dell’alto Garda. Nonostante il maltempo e le temperature non estive, i 300 km di piste ciclabili in tutto il Trentino hanno invogliato non pochi a inforcare la mountain-bike anche sotto la
pioggia. E chi invece ha dovuto rinunciare a escursioni o ad arrampicate ha ripiegato su sagre di prodotti tipici, rigorosamente al coperto, o su mostre. C’é invece meno ottimismo in PIEMONTE: piogge e temperature attorno ai 10 gradi fanno temere per la seconda metà di agosto. Disdette per Ferragosto non ce ne sono state ma al Sestriere, ad esempio, gli alberghi sono pieni al 70%. Stesso discorso anche per Limone Piemonte e per altre località della Val Sesia: i turisti sembrerebbero diminuiti rispetto all’anno scorso. E al momento non sono molte le richieste o le prenotazioni per l’ultima parte del mese.